Prima di perdere l’AEW Women’s World Championship in favore di Thekla a AEW Dynamite l’11 febbraio 2026, Kris Statlander si è seduta a parlare con TMZ Sports di vari argomenti tra vita e carriera, e una clip in particolare di tale intervista ha iniziato a fare il giro di X perché l’atleta si è praticamente messa a piangere parlando del suo percorso in All Elite Wrestling quando ha ricordato in particolare la sua carriera da quando ha perso il TBS Championship fino al suo regno con il titolo mondiale, dicendo:
Penso di aver vissuto costantemente degli alti e bassi nel cercare di capire chi sono e di far capire alle persone chi sono. Mi sono talmente tanto persa dentro me stessa che non ho avuto l’opportunità di spiegare alle persone: ‘Questa è quella che sono, questa è la persona di cui ho bisogno’, e nel bel mezzo di questo Toni Storm ha voluto dare una chance titolata a tante persone e ne ho approfittato vincendo il titolo [AEW Women’s World Championship]. Le persone però non sanno ancora come sentirsi nei miei confronti e io non so cosa provo nei miei confronti. Toni Storm era sicura di sé, Mercedes Moné era sicura di sé, e io sono ancora qui a dover dire: ‘Ragazzi, sono brava in questo, vi prometto che sono degna di questo.’
È stata dura per me riconnettermi con i fan e… (inizia a commuoversi quasi piangendo). Ho molto a che fare (con questo sentimento). È davvero difficile non avere la possibilità di mostrare a tutti cosa sto cercando di fare e avere sicurezza in me perché non ho più una storia strappalacrime: mi sono ripresa da due infortuni importanti, ho perso la mia cintura (TBS Title), ho perso i miei amici, non sono stata perdonata, ma ora che ho di nuovo i miei amici e il titolo, le persone non hanno motivo di empatizzare con me, e non voglio la loro empatia, voglio che capiscano che sono tutto quello che avevo detto di essere per tutto questo tempo e mi merito di essere dove sono. Ed è okay se le persone non si sentono in colpa per me e se io non mi sento sicura di me. Sono tante cose messe insieme che le persone non sono disposte ad accettare. A volte s’aspettano di avere una babyface tutta arcobaleni e unicorni.
