Blake Monroe rinnega l’uso di Mariah come in ring name e parla della scelta di andare in WWE dopo la AEW
La Glamour ha raccontato un po' di retroscena del suo passaggio dalla AEW alla WWE tra il cambio nome e una nuova carriera.

Durante una recente chiacchierata su Busted Open Radio, la lottatrice Blake Monroe ha parlato di diverse cose tra cui il suo cambio di nome quando è approdata in WWE e la possibilità di fare ritorno in Giappone dopo la scadenza del suo contratto con la AEW.

Iniziando dal cambio di nome da Mariah May e Blake Monroe, ha spiegato che non voleva mantenere il suo vecchio in ring name una volta arrivata in WWE perché in realtà si pente di aver usato il suo vero nome nel wrestling:

Per chi conosce il mio vecchio nome, posso dire che ho la sensazione che sia la fine di un capitolo e ne sono felice. È molto figo che lei sia morta e sia finito tutto così. Mariah è il mio vero nome e vorrei non averlo mai usato nel wrestling perché è strano. L’ho fatto e non posso tornare indietro cambiando le cose. Ora ho l’opportunità di fare qualcosa di nuovo e con la WWE creare una grande star settimana dopo settimana. Mi piace tantissimo ed è un omaggio a mia nipote. Abbiamo sempre guardato la WWE insieme e ogni volta lei saltava sul letto emozionata.

Quando la WWE mi ha chiesto se fossi disposta a cambiare nome ho detto ‘assolutamente sì’. Monroe è stato il primo nome da wrestler che abbia mai scritto. Ce l’ho ancora in un libro e in uno screenshot del 2017. Non ho iniziato a lottare fino al 2020. Volevo usare Monroe come nome di battesimo. Più ci pensavo, più mi rendevo conto che il nome non piaceva alla gente perché lo trovava infantile, ma è per questo che mi piace. Blake invece è più serio. Blake è mia nipote ed è unisex, mentre Monroe è molto carina, ma un po’ artificiosa. Pensavo che mettere insieme le due cose fosse diverso. Il nome è stato un po’ controverso, cosa che mi piace perché la gente almeno parla di me.

Per quanto riguarda invece il suo addio in AEW con conseguente decisione di firmare con la WWE, ha spiegato:

Ho avuto un’esperienza fantastica e ho fatto cose di cui sono così orgogliosa e che apprezzo (in AEW). Avevo un contratto davvero breve e quando è finito, c’erano aspetti positivi e negativi. Sono arrivata ad un punto in cui nel wrestling avevo tra le mani una storia fantastica, ma niente’altro. Ho semplicemente pensato: ‘È tutto ciò che voglio?’ Ho anche pensato di andare in Giappone, cosa che nessuno sa. È una cosa di cui ho parlato con loro. Quando il mio accordo è scaduto, la gente diceva: ‘Parla con la WWE e vedi cosa succede,’ ma non mi è proprio passato per la testa e questo non è un insulto verso la WWE. Cerco sempre di concentrarmi solo su una cosa alla volta e semplicemente non ci avevo pensato. Quando ho parlato con loro ho visto che si sono impegnati tanto per me e mi sono detta che avevo una scelta da fare. Mi sono seduta e ci ho pensato. È stata una decisione davvero difficile. Alla fine ho fatto tutto ciò che dovevo fare. Sento di aver raccontato una bella storia e di aver fatto provare qualcosa alle persone, ed è ora di chiudere quel capitolo e iniziarne uno nuovo, di avere un nuovo nome e un’esperienza completamente nuova. Ci sono così tante donne qui. Il wrestling femminile è molto importante in WWE. Come donna, è qualcosa di cui voglio far parte. Ho l’opportunità di avere tanti match e tante sfide inedite. È stata una sfida, e voglio una sfida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *