Charlotte Flair riflette sugli insulti personali da fan e colleghe: “Mi devasta perché offendono Ashley Fliehr, non il mio personaggio”
Dopo esser stata attaccata sul personale per tutta la sua carriera, finalmente la lottatrice esprime tutto il suo dolore e le sue ragioni.

Di recente, Charlotte Flair ha abbandonato i panni della sua wrestling persona per aprirsi ai fan come Ashley Fliehr, scrivendo una bellissima lettera personale sulle pagine del The Players’ Tribune, e questa cosa si nota tantissimo soprattutto in una parte dell’articolo in cui la lottatrice parla sia degli insulti che riceve da parte dei fan online, sia di quando le colleghe tirano in ballo cose della sua vita personale che appartengono a Ashley e non a Charlotte, come quando di recente Tiffany Stratton è uscita dal copione attaccandola sui suoi tre divorzi nella Road to WrestleMania, portando le due ad avere uno scambio personale che ha rovinato la rivalità.

The Queen infatti ha raccontato:

Ho questo ricordo. Si tratta di circa quattro anni fa… Ho appena lavorato nel mio primo show dopo tanto tempo: il Raw dopo WrestleMania 37, dopo essere stata fuori sei settimane per il COVID. È estremamente difficile vivere in maniera salutare on the road – così mentre ero fuori, ho fatto una cosa che volevo fare da molto tempo: mi sono messa nella miglior forma fisica della mia vita. Ho perso circa 11 chili. Sono diventata più magra, e più tonica. Mi sentivo così bene. Sono sempre stata piuttosto autocosciente del mio aspetto, ma ero seriamente così orgogliosa dell’impegno che ci avevo messo, e dei risultati che avevo raggiunto. E ricordo di essermi sentita davvero bene per come ero apparsa nello show quella sera. Poi ho controllato il mio telefono dopo. Avevo letteralmente avuto migliaia di notifiche su Twitter – la maggior parte di esse, erano di persone che speculavano su che tipo di chirurgia plastica avessi avuto.

Ho affrontato cose del genere per tutta la mia carriera… ma cerco di non prenderle sul personale. In un certo senso lo capisco: io sono (relativamente) famosa, e guadagno bene da un lavoro che comporta mostrare il mio corpo. Capisco che certe cose derivino da questo. E non mi sarei mai aspettata che qualcuno mettesse “provare pena per Charlotte Flair” in cima alla propria lista di priorità. Ma è davvero assurdo, come…… Ok, lo dirò in questo modo: le persone stanno diventando sempre più intelligenti quando si tratta di capire il business del wrestling. Tutti “sanno tutto” ora, non solo su ciò che è sullo schermo ma anche fuori dallo schermo. E comunque, più intelligente la gente diventa sul wrestling, quanto più facilmente sembra dimenticarsi un concetto base.

Tipo il concetto che io non sono Charlotte Flair.

Charlotte Flair… Lei è la REGINA!!! Lei è la cattiva. Lei è estremamente sicura di sé, e non si smuove mai. Lei prospera su di voi che la fischiate – prospera su di voi che la odiate. È bionda, alta 1.78, atletica come la Madonna. Vince costantemente. È una quattordici volte campionessa del mondo. Voglio dire, lei si è presentata ad una WrestleMania un anno con un robe ricoperto di piume di pavone. Letteralmente chi fa questa roba?? Oh, e un’altra cosa: è una fottuta stronza.

Ma io non sono lei.

Non sempre, comunque. So che molte persone vogliono che io sia lei. So che a volte anche io voglio essere lei. Ma non la sono. Quando quella telecamera si spegne, sono solo Ashley Fliehr. E a differenza di Charlotte, Ashley non è sempre estremamente sicura di sé. E a volte si sente scossa. E lei non vince costantemente. In realtà… perdo abbastanza spesso.

Ho passato gran parte della mia vita a perdere. E se posso essere onesta – ho trascorso gran parte della mia vita sentendomi una perdente. Ho perso in quasi tutto quello che c’è da perdere: ho infranto le promesse. Sono scappata dalle sfide. Ho rinunciato ai sogni. Ho permesso che pignorassero la mia casa d’infanzia. Ho allontanato degli amici. Ho deluso la mia famiglia. Ho rinunciato a me stessa. Ho perso persone che amo. E sì, tagliamo corto: ho divorziato tre volte. E so che niente di questo mi rende unica… e so che nulla in un milione di anni mi renderà “normale,” o che le persone si rivedranno in me, o empatizzeranno. Ma rimango un essere umano.

Dopo aver fatto questa introduzione un po’ generica sull’argomento, la lottatrice è scesa più nei particolari citando, senza far nomi ma si capisce, quanto accaduto proprio con Tiffany Stratton a Chicago quando la collega ha superato il limite:

E penso che in quei momenti in cui le persone mi hanno vista scossa dagli insulti, quelle sono solo le volte in cui mi sono sentita tipo – almeno per un momento – come se i fischi non fossero per Charlotte. Forssero per Ashley. Sono per me. Per il mio aspetto. O per l’energia che sto trasmettendo come donna. O a causa del trauma reale che ho attraversato nella vita reale. Quindi, quando è stato menzionato a Chicago che ho un record di “0-3 sui matrimoni” … sì, mi ha scosso davvero. Io non sono troppo orgogliosa di dirvi questo. La mia reazione a quella frase era genuina come sembrava. Perché – e forse questo mi rende ingenuo – nella mia testa Charlotte non ha divorziato. Quindi non mi aspettavo che venisse fuori in quel promo… e poi all’improvviso ero davanti ad un’intera arena che mi esultava mentre venivo derisa per qualcosa che era (e francamente è ancora) devastante per me.

Non è stata la fine del mondo. L’ho superata – lo faccio sempre. Ma quando rifletto sul mio tempo in WWE onestamente, quelle cose mi fanno più male di qualsiasi bump io abbia mai subito. Sapete, è abbastanza difficile interpretare una regina quando ci sono i giorni positivi, ma in quelli negativi è ancora più difficile. E in quei giorni in cui ti senti insicura, o ansiosa, o debole, o brutta, o con il cuore spezzato? È quasi impossibile.

Nello stesso articolo, Charlotte Flair ha parlato anche del suo rapporto con le Four Horsewomen e di come sta vivendo il sogno di essere una wrestler per il fratello Reid che non c’è più.

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