Come sappiamo bene, a fine 2023 Charlotte Flair si è devastata un ginocchio cadendo male dal paletto e si è dovuta operare rimanendo fuori dalla scene per poco più di un anno prima di tornare nella 2025 Women’s Royal Rumble e vincendola come la prima donna ad averlo fatto due volte.
In un suo recente intervento sulle pagine del The Players’ Tribune, Charlotte Flair si è aperta sul suo infortunio e il recupero da esso, sul suo rapporto diventato complicato con l’ex marito Andrade e sul tentativo di avere figli non andato bene, anche se ancora oggi si immagina madre in tour con il wrestling.
Il suo racconto è iniziato con un consiglio che le ha dato John Cena: “Non imparare solo ad accettare le cose che ti sono successe. Impara a fare tuo ciò che ti è successo“, ovvero di base non ti accontentare di accettare quando ti accade qualcosa di negativo, ma cerca di assimilarlo e gestirlo in modo da ribaltare la situazione in qualcosa di positivo. E The Queen a questo punto ha detto che ha pensato tanto a questo consiglio e ha cercato di applicarlo a tutte le cose brutte che le sono accadute da dopo l’infortunio.
La cosa ironica è che le cose stavano andando così bene. Venivo dal match contro Rhea a WrestleMania 39, mi sentivo come se stessi trovando il mio groove. E questa cosa potrebbe sorprendere qualcuno perché non ero parte di nessuna grande storyline durante quella run. Non ho vinto grandi match o titoli. Ma ero semplicemente nel mix. Ero babyface, ma penso che per la prima volta ho avuto modo di essere una brava ragazza che non era sempre al top della card. Potevo fare un match a coppie con Bianca una notte e poi con Shotzi un’altra, poi forse avrei lottato in singolo contro IYO… era qualcosa di diverso per me, mi stavo divertendo.
E poi c’era il mio matrimonio. Negli ultimi tre anni, Manny [Andrade] lottava lontano dalla WWE – e il fatto che fossimo in federazioni diverse aveva sicuramente aggiunto tensione alle situazioni. Ma ora stava tornando. E solo il fatto che avremmo iniziato a lavorare insieme, e non dovevamo stare separati tutto il tempo, mi ha fatta sentire molto ottimista. Mi stavo riempiendo di questi pensieri speranzosi sul fatto che il nostro rapporto potesse fortificarsi, sul fatto che potessimo avere figli e metter su famiglia. Forse [pensieri] anche di tutti noi che andiamo on the road un giorno, viaggiando di città in città. Mi sentivo come se gli astri si fossero finalmente allineati. Manny è tornato alla Royal Rumble, nel gennaio del 2024. Nel dicembre del 2023, io mi sono infortunata il ginocchio. Ricordo di essere tornata nello spogliatoio dopo che è successo – ero fottutamente a pezzi. Penso di esser stata totalmente scioccata, ma una volta passato lo shock, mi è partito un attacco di panico.
La lottatrice ha raccontato di aver pensato che tutto fosse finito per lei, e anche se chiunque intorno a lei ha cercato di consolarla ed essere di supporto, era praticamente inconsolabile. Nonostante questa negatività però, ha pensato che tutto potesse tornare al suo posto, salvo poi realizzare che era tutto il contrario perché tutto il suo mondo stava crollando pezzo dopo pezzo:
Nel febbraio del 2024, ho iniziato il mio viaggio di fertilità. È un argomento complicato… e onestamente è un argomento non facile da raccontare a causa della società. Ma cercherò di essere più aperta possibile su questo argomento, per quanto mi è possibile, perché non è qualcosa di cui mi vergogno. Non mi vergogno di dire che sento la pressione di essere un’atleta donna che ha 1) un orologio biologico (cosa che mi viene costantemente ricordata), e 2) un “lieto fine” in mente che coinvolge l’amore, il matrimonio e una famiglia mia. Inoltre non mi vergogno di dire che ho attraversato quattro giri (cinque tentativi) di fertilità l’anno scorso, senza fortuna. E non mi vergogno di dire che quel processo mi ha svuotata, e spiritualmente mi ha esaurita.
Penso di aver toccato il fondo probabilmente l’estate scorsa [2024], quando stavo volando in giro per il Paese per avere delle varie opinioni (Chicago, San Francisco, New York, sono andata dappertutto). In questo stesso periodo, ho sviluppato una tendinite al ginocchio perché ci stavo dando troppo dentro con la riabilitazione, cosa che ovviamente ha rallentato il mio recupero. E poi anche intorno a questo stesso periodo, sono passata dal cercare di salvare il mio matrimonio al fatto che stavo ottenendo un terzo divorzio. È come se una cosa ne stesse alimentando un’altra. Tipo: non potevo fare esercizi in cui saltavo a causa della mia fertilità, ma quelli sono esattamente gli esercizi di cui avevo bisogno per riabilitare il mio ginocchio. Oppure: mi sentivo come se lo stress della mia fertilità avesse danneggiato il mio matrimonio, ma poi mi sentivo come se lo stress del mio divorzio stesse danneggiando la mia fertilità. È stato come se per un anno intero per me non ci fosse mai modo di vincere. Ho provato così dannatamente duramente con tutte queste cose, ma più ci provavo più le cose peggioravano.
E sono sicura che alcune persone leggeranno questo e faranno battute su di esso e va bene. So come alcune persone mi vedono – e so quanto possono essere cattive su ciò che pensano di sapere sulla mia vita. Ma non sto scrivendo questo per quelle persone… questo non è per i miei haters. Onestamente, questo non è nemmeno per i miei fan. Questo è per me. Questo è per la versione di me che ha speso così tanto della sua vita personale con il bisogno di essere amata, e così tanto della sua vita romantica a desiderare di essere amata, e così tanto della sua vita professionale cercando di essere odiata… che penso di aver perso l’orientamento a volte nel bel mezzo di tutto questo. Quindi penso di star lavorando per ritrovarlo di nuovo. E penso che parlarne apertamente e farlo mio sia un buon inizio.
Dopo queste parole molto importanti di Charlotte che possono in un certo senso portare tristezza, ma nell’altro portare forza nella vita di persone, e soprattutto donne, che vivono questi momenti difficili, è commovente leggere l’ultimo pezzo di questo suo scritto, perché nelle sue parole si legge tutto il suo desiderio di essere circondata da un amore che probabilmente ha inseguito per tutta la vita, come ha ammesso anche lei:
Ho questa fantasia… è tra qualche anno. È tardi, e sto per salire sul mio tour bus. Non sono una persona che vive nel lusso, per niente – metto da parte la maggior parte dei miei soldi. Ma non voglio mentire, ci ho speso dei soldi sul bus. È davvero bello. Era originariamente di Ronda, e poi lei me lo ha venduto quando ha lasciato WWE. Avere il proprio tour bus è una sorta di status symbol nel nostro business… e devo ammettere: da donna in particolar modo, ne vado fiera.
Comunque – è tardi. Lo spettacolo di stasera è appena finito, e ho lavorato nel main event, e sono COSÌ stanca. Ma poi apro le porte del bus e vedo i miei figli. Hanno solo un anno o due, quindi sono troppo giovani per sapere cosa fa la loro mamma per vivere, o qualcosa del genere. Non sanno se ha vinto o perso il match, o se fosse da cinque stelle o zero stelle, e se lei fosse babyface o heel, o quello che il pubblico ha detto su di lei, o sui social media, o altrove. Davvero, le uniche cose che sanno è che la amano e sono emozionati di vederla. Perché lei è la loro mamma.
Ora, certo, non sono così stanca. E i bambini sono svegli. Quindi li ho lasciati arrampicarsi nel letto con me e ho acceso la TV. Guardiamo uno show che gli piace, forse mezzo episodio, finché alla fine si addormentano ed rimango sola con i miei pensieri.
Poi ha concluso il discorso ricollegandosi all’apertura dell’articolo dove parlava di essersi avvicina al professional wrestling spinta dal fratello Reid che ora non c’è più, con cui da piccola faceva comunella di notte guardando la TV all’insaputa dei genitori:
E per un momento, lo giuro: sono tornata in North Carolina. Sono nella mia vecchia stanza… in quella vecchia casa… oltre l’orario per andare a dormire con Reid. Parliamo, e parlo, e gli dico tutto. Come mi sono ritrovata. Come ho costruito questa vita. Come io sono una Fliehr che è diventata una FLAIR, cosa che è sempre stata il suo sogno. Poi improvvisamente sono di nuovo sul bus – è quasi mattina. Non sarò Charlotte per qualche ora ancora. Guardo fuori dalla finestra e c’è solo strada.
In questo bellissimo pezzo, che vi invito comunque a recuperare per intero, Ashley Fliehr è venuta fuori abbandonando per un attimo la sua wrestling persona, e oltre a parlare delle cose che vi ho riportato in questo articolo e cose extra che non ho tradotto perché un po’ più “banali”, passatemi il termine, ha fatto anche un elogio alle Four Horsewomen, ha voluto spiegare come affronta gli insulti dei fan e le colleghe che tirano in ballo la sua vita personale, e la discriminazione che le donne ricevono nel wrestling quando arrivano ad una certa età.
