Charlotte Flair: una Regina dipinta come un Diavolo
L'ondata di odio che ha travolto The Queen non è giustificabile ed è arrivato il momento di capire chi sia il vero problema in questa storia.

Sapete, per me è sempre complicato parlare di Charlotte Flair perché è una delle persone che più mi ha formata come fan del professional wrestling e mi ha ispirata ad essere una persona migliore sotto tanti punti di vista, e quindi se c’è da parlare di lei in maniera positiva cerco di non essere troppo esagerata per paura di passare come la mark di turno (che poi non ho problemi a dirlo, la sono), mentre se c’è da parlarne in maniera negativa cerco di farlo educatamente anche se mi si spezza il cuore, ma non ho problemi a dire quando un mio idolo sbaglia e questo non fa di me meno fan, anzi, per quanto mi riguarda è apprezzabile come comportamento. Quindi so che cammino un po’ sul filo del rasoio con lei, però ogni volta ho quella vocina nella testa che mi dice che se vedo qualche ingiustizia nei suoi confronti devo parlarne, non posso farci nulla.

In modo particolare, questa volta penso sia il caso di analizzare tutto ciò che le è accaduto tra il 2024 e il 2025, perché come sappiamo ha vissuto un anno devastante tra carriera e vita personale, e non appena è tornata in WWE invece di salire di nuovo al top con la gloria di una veterana pronta a tutto, è caduta mentre stava scalando e le è crollata addosso una valanga di massi che l’ha inesorabilmente schiacciata non facendola respirare.

Vi faccio una piccola premessa prima d’iniziare però: come ben sapete il Queen Of Moonsault è un editoriale sentimentale, quindi ci troverete sempre mie forti opinioni sugli argomenti trattati, e in questo caso voglio sottolineare che le baserò sia su fatti realmente accaduti e a noi noti perché li abbiamo visti accadere davanti ai nostri occhi o perché fonti ufficiali ci hanno informati della cosa, ma anche su teorie che sono state fatte sui social media da alcuni fan che hanno collegato i punti, teorie che a lungo andare mi sono entrate in testa e alle quali magari, totalmente o in parte, io credo, ma non perché me l’ha detto internet, ma perché leggendole o ascoltandole ci ho ragionato con la mia testa e mi sono fatta un opinioni su di esse. Quindi, per favore non prendeteli come verità assoluta, io semplicemente ci faccio dei ragionamenti, poi come ogni editoriale sta a voi decidere se la pensate come me o no, è legittimo essere in disaccordo.

Un anno complicato

Prima di parlare di ciò che è accaduto nella Road to WrestleMania 41, mi sembra doveroso ricordare che nel dicembre 2023 The Queen si è infortunata ad un ginocchio per poi essere operata a gennaio 2024, iniziando così la sua lunga riabilitazione durata poco più di un anno, lasso di tempo in cui ci ha tenuti parecchio aggiornati sui suoi progressi attraverso storie e post sui social media, finché ad un certo punto non è quasi sparita e non si è più mostrata con il marito Andrade, facendo parlare un po’ i fan che però hanno visto i due continuare a seguirsi sui social a differenza di un paio d’anni prima quando i due si tolsero il follow a caso prima di tornare felici e contenti come se nulla fosse sugli schermi dei nostri dispositivi per poi sposarsi in Messico.

Personalmente, essendo una persona che involontariamente nota certi dettagli e quando è tanto appassionata di qualcosa rimane informata tanto, avevo capito già da tempo che qualcosa non andava, perché Charlotte è una che condivide tanto della sua vita sui social, quindi vederla sparire e non postare niente con il wrestler messicano mi ha insospettita. Verso fine anno infatti abbiamo poi scoperto tramite TMZ che lei aveva chiesto il divorzio nell’estate 2024 e lo aveva ottenuto ad ottobre dello stesso anno, notizia poi confermata da lei stessa in lacrime allo Sherri Shepard Show, occasione in cui ha proprio sottolineato come il 2024 sia stato un anno difficile perché ha avuto il suo primo, serio, grave infortunio che l’ha tenuta tanto lontana dal ring e perché il divorzio le ha messo quell’ansia in più dato che aveva paura si scoprisse tutto e che la gente la giudicasse perché è al suo terzo divorzio. E a tal proposito, ci tengo a ricordare, visto che alla gente piace tanto prendere in giro, che il primo è stato un divorzio necessario dato che il marito non solo era violento verbalmente e fisicamente con lei, ma faceva anche uso di sostanze trascinando sul fondo anche Reider Flair, il fratello di Charlotte, morto per overdose. Mentre il secondo matrimonio è finito perché semplicemente due persone fortunatamente mature si sono rese conto di non amarsi più e di voler cose diverse dalla vita quindi hanno deciso giustamente di lasciarsi. Su Andrade ci sono delle teorie legate anche al figlio che ci ha tirato fuori dopo la notizia del divorzio, ma decidete voi se Charlotte è un cervo a primavera o meno, io la mia idea me la sono fatta.

In generale comunque, mi sembra molto chiaro che questo sia un periodo emotivamente difficile per lei, e questa cosa è da tenere a mente perché ci servirà per apparecchiare tutti i discorsi su quanto accaduto poi al suo ritorno in WWE.

La discutibile rivalità con Tiffany Stratton

Passando a cose più alla portata di noi fan di wrestling, come sappiamo Charlotte Flair è tornata in occasione della 2025 Women’s Royal Rumble, e già prima del suo ritorno la situazione è stata gestita malissimo.

Prima di tutto, i video con lei protagonista sono stati un errore enorme se l’intenzione era quella di farla tornare come baby face, perché nessuno può empatizzare con una persona che si mostra tutta jet privati, gioielli, bei vestiti e con un atteggiamento da ‘sono meglio di chiunque’. Sarebbe stato decisamente meglio fare dei video che rispecchiassero quella parte fragile di Charlotte, o per meglio dire Ashley, che ci ha mostrato lei stessa sui social, o un video stile quello che ha messo come reel di lei che corre con la protezione al ginocchio. Infatti, commettendo questi errori, quando ha provato a fare il primo promo post vittoria della Rissa Reale, commossa e quasi con la voce spezzata, in qualità di buona, il pubblico l’ha rigettata lo stesso e lei per un paio di settimane ha provato a portarlo dalla sua parte, ma poi si è dovuto per forza rigirarla heel perché si stava faticando parecchio a supportarla, con la conseguenza che Tiffany Stratton è diventata una face, ma quasi incapace di esserla, quando The Queen ha scelto lei per WrestleMania 41.

Da lì in poi è iniziato un declino veramente incontrollabile in cui per le prime settimane Charlotte ha avuto la meglio sulla sua nemica atterrandola sempre e mettendosi sopra di lei in qualsiasi modo, poi lei si è ribellata e c’è stata una bella rissa che sembrava potesse risollevare le sorti di questa storyline, ma poi è arrivata la puntata di SmackDown a Bologna dove le due hanno fatto un promo pre-registrato (Triple H ti odio) in cui chiaramente The Queen ha parlato un po’ troppo sopra la Barbie facendola andare nel panico, e quindi lei ha meditato la sua vendetta per due settimane, una vendetta pessima.

Ad uno SmackDown, le due sono arrivate sul ring per un confronto faccia a faccia come si deve questa volta, ma invece di stare dentro al copione e cercare di limitare i danni, la situazione è sfuggita di mano con Charlotte che ha iniziato ad andare fuori copione, ma rimanendo sempre nell’ambito della sua gimmick, mentre Tiffany è andata sul personale attaccandola sui suoi divorzi due giorni dopo l’uscita di quell’intervista della pluricampionessa in lacrime. Apriti cielo: è scoppiato il casino. Io l’ho già detto in altre sedi, ma è giusto che lo ribadisca anche qui: hanno sbagliato entrambe ad uscire dal copione, ma se la Flair ha fatto la cazzata rimanendo fedele al suo personaggio heel e fastidioso, non uscendo dall’ambito wrestling, la Stratton è andata a parare dove non doveva andare a parare, ovvero sul personale, dimostrandosi forse ancora più poco professionale della collega, con la WWE che nell’ultimo anno non l’ha aiutata a non costruirsi un ego smisurato dandole tutto il possibile appena arrivata nel main roster. Charlotte Flair avrebbe dovuto fare la veterana e non comportarsi come ha fatto, ma Tiffany Stratton ha dimostrato di non avere ancora la maturità personale e lavorativa necessaria per tenere un confronto anche fuori dai binari dimostrandosi superiore, perché ha avuto l’occasione per farlo, e invece ha mandato tutto alle ortiche.

Nonostante tutto, questo ha attirato molta attenzione sulla loro rivalità che agli occhi di tutti non riusciva ad ingranare, ma il problema è che arrivati al match titolato non è stato proprio il massimo, si salva, forse giusto una sufficienza, con il risultato che il dream match che poteva essere non è stato, e che Tiffany Stratton ancora una volta ha avuto tutto riuscendo a battere alla sua prima WrestleMania una veterana come Charlotte Flair passandola liscia per tutto, con The Queen che ora si trova ad un bivio: andare avanti così o davvero questa volta reinventarsi come mai fatto prima?

Che schifo il cyberbullismo

Ovviamente dopo tutto quello che è accaduto tra le due, sui social è partita una crociata contro Charlotte Flair perché quando accade qualcosa e c’è di mezzo lei, state certi che la colpa ricadrà sempre su di lei, non c’è mai un equilibrio o un’accusa verso le altre persone coinvolte. Io qui sopra ho spiegato si chi secondo me è la colpa: di Charlotte, di Tiffany e della WWE, tutto distribuito in egual modo, però poi fuori dalla storyline e dal ring, la situazione si fa diversa.

Infatti parlo di tutto lo schifo che sui social media è uscito, perché ho letto di quelle cose su The Queen che sono puro cyberbullismo. Poi però mi raccomando, ci rivediamo tutti qui il 23 maggio a fare i santi piangendo Hana Kimura e dicendo no a bullismo e cyberbullismo perché nei migliori dei casi uno si chiude in casa a piangere, nel peggiore si toglie la vita.

Penso che ognuno di noi abbia il diritto di dire la propria opinione, ma qui dobbiamo ricordarci prima di tutto di essere educati e rispettosi nell’esprimerla, e poi che se vogliamo dire qualcosa su un personaggio di un wrestler è un conto, e un altro è dire la stessa cosa sulla vita privata della persona che lo interpreta. Qui si è andati ad insultare Ashley Fliehr, non Charlotte Flair, e non si fa. Il fatto che la stessa Tiffany Stratton, personaggio pubblico supportato da molti, lo abbia fatto, ha legittimato anche gente a caso su internet a farlo, per questo in primis le persone di rilievo dovrebbero un attimo pensare prima di aprire bocca per dare il buon esempio, perché se ci sono problemi personali tra di voi li risolvete lontano dalle telecamere e dai social, perché poi va a finire così e non va affatto bene. Tra l’altro neanche la gente si è fermata ai divorzi, perché quando pensi di poter dire tutto quello che vuoi vomiti fuori di tutto, ma ha attaccato Charlotte anche sull’aspetto fisico, sulla questione del padre e tante altre cose, esattamente come fatto dalla stessa WWE Champ.

La pulce nell’orecchio

Vi dirò, a me è sembrato stranissimo vedere Tiffy rivoltarsi contro Char in quel mondo da un giorno all’altro, perché fino all’anno scorso andava in giro a dire che lei è il suo idolo, che è grazie a lei se ora fa wrestling, che era il suo dream match, e c’è pure una foto di loro due insieme backstage, e ora casualmente scoppia un casino tra le due, guarda un po’ giusto nei mesi in cui Charlotte Flair e Nia Jax hanno iniziato a non interagire più sui social dopo anni di amicizia e dopo che la samoana è stata pure una delle damigelle al matrimonio della bionda, e guarda caso proprio nei mesi in cui Tiffany e Nia si sono avvicinate tanto anche per via del loro lavorare insieme in storyline. Curioso no?

Ed eccoci al famoso Roast post WrestleMania 41, uno spettacolo che la WWE non ha trasmesso e dove ha vietato ai presenti di divulgare materiale di qualsiasi tipo proveniente da lì, arrivando a cancellare video e audio che hanno iniziato a girare sui social.

Per chi non lo sapesse un Roast è uno spettacolo comico in cui un gruppo di persone si raduna su un palco davanti ad un pubblico pagante e a turno i partecipanti si mettono al centro dell’attenzione facendo delle battute sagaci dirette proprio alle altre persone che partecipano e sono presenti. Ciò non significa che ci si insulta, ma semplicemente che ci si prende in giro senza mai mancare di rispetto, e soprattutto il Roast prevede che le persone prese di mira siano presenti sul luogo per poter poi replicare con altrettante battute, non si dovrebbe parlare di chi non c’è e non si può difendere. Secondo voi tutto questo è accaduto in quello show tenuto così lontano dalle telecamere? Ovvio che no. Ci sono stati insulti di natura razzista, xenofoba, omofoba, c’è stato del bodyshaming e così via.

In modo particolare ovviamente io voglio parlarvi di ciò che è stato detto su Charlotte Flair, specialmente da Nia Jax, con quest’ultima che oltre ad aver detto che è come Miss Potato, ovvero il suo interno rimane lo stesso, ma la sua faccia può mutare, si è lasciata anche andare sui suoi divorzi dicendo testuali parole estrapolare da un audio rubato: “Nessuno vuole più vederla sul ring. Sapete, i suoi tre ex mariti hanno detto la stessa cosa.” E ditemi, questi attacchi non vi sembrano familiari? Oh sì, somigliano tanto a quelli usati da Tiffany Stratton. Tra l’altro posso dire? Almeno siate un attimino più creativi, dopo 10 anni di carriera in WWE buttarle addosso sempre gli stessi insulti è stancante, insulti che tra l’altro qualsiasi fan che vive nello scantinato della madre sui social può usare. Ah, e in tutto questo mi sono dimenticata di dire che Charlotte ha tolto il follow a Nia. E vi ricordo anche in tutto questo che Charlotte è stata la persona che ha aiutato di più Nia a rimettersi in forma e stare meglio fisicamente e psicologicamente come detto dalla samoana stessa più volte. Quindi giustamente lei ti aiuta a superare i problemi con il tuo fisico e tu in cambio le fai bodyshaming, torna tutto davvero. Non so ovviamente cosa sia successo tra le due, però onestamente arrivare ad insultarla così pubblicamente anche no.

E sapete cosa? Io un po’ sono d’accordo con diverse teorie che dicono che sia stata Nia Jax a fare un bel lavaggio di cervello alla WWE Champion, perché altrimenti davvero non si spiega questo astio nato nel backstage tra le due dal nulla. Anche perché se colleghiamo altri puntini, pare che la samoana venda un po’ di drama backstage ai giornalisti. Basti pensare alla storia tra Jade Cargill e Shayna Baszler, guarda a caso Shayna è stata molto legata a Nia Jax e pare che i piani della WWE per WM fossero di far scontrare Nia e Jade quando la prima aveva ancora il titolo WWE alla vita.

Aldilà di tutto questo però, delle teorie, mi preme dire che per quanto mi riguarda le persone presenti a quell’evento e che hanno detto determinare cose non meriterebbero di stare in WWE. Purtroppo la realtà è che la federazione stessa sta attraversando un momento alquanto disturbante per quanto riguarda le idee politiche, le interviste e alcune dichiarazioni, legandosi parecchio all’attuale Presidente Donald Trump, essendo la famiglia McMahon sua amica e sostenitrice, quindi c’è molto quest’aria di “anti woke” che si respira lì, di conseguenza non ci sarà nessuna ripercussione per ciò che è accaduto, anche perché lo stesso Triple H era presente all’evento e c’era anche Linda McMahon che ha un ruolo in questa amministrazione di Trump. Da buona bilancia credo molto nella giustizia, ma il mondo ormai va a rotoli e più nel mio piccolo di educare come posso e di fare la mia protesta unendomi ad altri, non so che fare. La soluzione sarebbe non seguire più nulla, ma come si fa? Io guardo il wrestling per fuggire allo schifo della vita quotidiana, non voglio vederci la politica in mezzo o gente che fa promo o battute discriminatorie, ma purtroppo è così, e quello che posso fare è con le mie parole dare sostegno a queste persone prese di mira, e invito anche voi a fare la stessa cosa.

Quindi Charlotte è davvero cattiva?

Io una risposta definitiva a questa domanda non ce l’ho, è inutile che vi stia a dire di sì o di no, perché la verità è che io non la conosco di persona, non esco con lei a mangiare una pizza, non ci lavoro insieme, ma mi posso solo basare su ciò che vedo, leggo e sento, e se escludiamo quelle 5 persone che hanno avuto da ridire su di lei, ragazzi, io non ho sentito altro che cose belle nei suoi confronti.

Personalmente l’ho incontrata una sola volta in vita mia, e spero non l’unica, e anche se l’ho disturbata in vacanza e aveva tutto il diritto di mandarmi a quel paese, si è fermata parlandomi tranquillamente, sorridendo, ridendo e facendosi una foto con me. Sui social più volte abbiamo interagito ed è sempre stata dolcissima, addirittura dopo Bologna, avendomi vista sui social con un cartellone per lei, mi ha scritto nei DM per chiedermi l’indirizzo per spedirmi una maglietta per ringraziarmi, e anche se so che non mi arriverà mai perché chiaramente è troppo impegnata e tutto, è stato un gesto dolcissimo.

In generale, quando c’è qualche meet & greet con lei, sui social non vedo altro che file enormi per incontrarla e persone che dopo raccontano di aver avuto un’esperienza meravigliosa con lei, che è gentile e disponibile. Idem per chi alcune volte l’ha fermata per strada e cose simili. Per non parlare del fatto che ho interagito con persone che hanno invece avuto modo di allenarsi con lei, lavorare con lei e tutto quanto, e per privacy non farà alcun nome, e mi hanno confermato che è fantastica, che nonostante il cognome che porta è umilissima e una donna semplicissima nel suo carattere. Ma anche altri colleghi hanno parlato pubblicamente di lei benissimo.

Io più di così non so davvero cose dovrebbe fare per dimostrarvi quanto ama questo business, quanto ci tiene, e quanto non sia assolutamente la persona che alcuni vogliono dipingere. Certo sia chiaro, non è perfetta e mai la sarà, nessuno di noi lo è, avrà i suoi difetti, i suoi momenti no e tutto quello che volete, ma tutta la cattiveria che le viene gettata addosso è semplicemente ingiusta. Non è affar nostro se si vuole sposare 100 volte e ogni volta vuole divorziare; non è affar nostro se ogni anno si rifà qualcosa del suo corpo; non è vero che è lì solo perché è una raccomandata, perché magari può anche essere entrata in WWE per il cognome, ma ha provato più e più volte che si merita di stare in questo business.

Qualche giorno dopo tutti questi scandali, lei ha scritto su X che non le importa, vuole solo lottare, e ha ragione a sbattersene e andare avanti, perché chiaramente qualcuno è lì per fare gossip e qualcuno è lì invece per lavorare seriamente. La gente può parlare quanto vuole di te, ma sapete cosa? Quel loro parlare non vi porterà mai via quello che siete e quello che avete imparato, perché rimane dentro di voi. Solitamente chi ricorre a questo tipo di cattiveria e questo tipo di attacchi lo fa perché fondamentalmente non riesce a dare nulla a se stesso o agli altri. Pensateci: una persona come Nia Jax, ad esempio, verrà ricordata per la sua grande carriera nel professional wrestling? Assolutamente no. Ma Charlotte Flair? Oh sì, verrà ricordata come una delle migliori di sempre. Alla fine di tutto vince chi va avanti a testa alta nonostante gli attacchi, che poi sono colpi bassi da codardi e immaturi.

Quindi non so se Charlotte Flair sia brava o cattiva come persona, so solo che è più grande di tutto questo e io mi assicurerò sempre che lo sappia, nel bene o nel male.

Articolo precedente della rubrica: La crisi esistenziale immeritata di Bayley in WWE.

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Donne Tra le Corde non detiene nessun diritto su i marchi, immagini e loghi riferiti alla WWE inc.. Credits foto copertina alla WWE. L’articolo è stato scritto e curato da Rachele Gagliardi, fondatrice e blogger di Donne Tra Le Corde. 

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