Il 16 agosto 2025, la veterana Jazzy Gabert ha guidato un gruppo di donne in un evento chiamato Wrestling Bambermania in quel di Bamberga, Germania, e tra le lottatrici ad esibirci c’era anche la nostra Valentina Matthews, lottatrice italiana che da diverso tempo si è trasferita in Germania per inseguire il sogno di diventare una wrestler.
A parlare di questo suo percorso è stata la ragazza stessa che sul suo profilo Instagram ha raccontato:
Sabato sono finalmente salita sul ring nei panni di Valentina Matthews, e accidenti: è stata pura follia. Ogni livido, ogni colpo e “non puoi farlo” è diventato benzina. Non stavo solo debuttando: stavo rivendicando me stessa, il mio fuoco e un po’ della mia sanità mentale.
I miei genitori biologici non erano tanto genitori quanto violenza e controllo quotidiani. L’infanzia era paura: porte sbattute, bugie che sembravano pugni e dover ingoiare pezzi di me stessa solo per sopravvivere. Il loro “amore” era punizione e manipolazione; ho imparato a nascondere le lacrime, ad attutire la mia voce e a fare della sopravvivenza un lavoro a tempo pieno. Quegli anni mi hanno squarciata e lasciato cicatrici, ma hanno anche forgiato dentro di me un fuoco pericoloso e ostinato: brutto, crudo e impossibile da uccidere. Ma la piccola me di cinque anni ha visto William Regal in TV e ha pensato: questa è la forza, un giorno sarò io.
A 16 anni ho dovuto mettere da parte quel sogno per loro. La vita mi ha distrutta con caos, un cuore spezzato e persone tossiche. Dal 2019 al 2023 ho avuto un fidanzamento violento. Poi, nel 2021, quel fuoco è tornato. Charlie Dempsey ha innescato qualcosa che pensavo fosse sparito.
Nel 2022 ho incontrato il mio mentore Joe E Legend che mi ha spronata, mi ha fatta piangere, imprecare e credere di nuovo in me stessa, ricordandomi cosa ho sempre desiderato fare.
Nel 2023, dopo essermi liberata del mio ex, l’allenamento è diventato la mia ossessione, la mia terapia, la mia strada da seguire.
Sabato non è stato solo un debutto: è stata la prova che sono sopravvissuta, combatto e delineo il mio percorso.
Valentina ha anche ringraziato tutte le persone importantissime nella sua vita, tra mentori, trainer, lottatori che ammira, amici e sostenitori, concludendo dicendo:
Questo non è solo un post “guarda cosa ho fatto”: è una missione. Ho nel mirino delle avversarie: le più tecniche precise, le scrapper con grinta, le combattenti che rendono ogni match una guerra. Voglio degli incontri che mi mettano alla prova, mi spingano al limite e non che non lascino nessuna parte di me incrollabile. E c’è una partner che vedo: fuoco, caos, una scintilla che fa sembrare ogni tag match elettrico, un po’ pericoloso, assolutamente indomabile. Quello non è un sogno: è un obiettivo. Il mio obiettivo principale? Mi alleno sotto la guida del mio vecchio. Ogni livido, ogni calcio, ogni battuta sarcastica mi ha condotto fin qui, e niente mi impedirà di seguire la sua guida e di guadagnarmi dove devo essere.
Anche Jazzy Gabert stessa ha fatto le congratulazioni alla wrestler e anche a Serena West, anche lei debuttante all’evento:
