Il meritato regno come AEW Women’s World Champ di Kris Statlander

Quando iniziai a guardare la AEW nel 2021 ci fu un colpo di fulmine con Kris Statlander tanto che quando scrissi un articolo un anno dopo riguardo alla situazione per me disastrosa della divisione femminile lì, decisi di metterla in copertina perché in lei vedevo quella luce a cui la federazione aveva un disperato bisogno di aggrapparsi per lasciare il buio in cui stava vivendo, e oggi lei è campionessa finalmente, una grande campionessa.

La wrestler aliena ha dimostrato in diverse circostanze di essere perfettamente in grado di rappresentare la All Elite Wrestling come suo volto con l’oro massimo alla vita, proponendoci sempre match di ottima qualità e promo che raramente abbiamo potuto ammirare nella federazione, soprattutto agli inizi dove la qualità della divisione femminile non era proprio eccelsa, aveva bisogno di essere smussata e per fortuna ora nel 2025 le cose sono nettamente migliorate (QUI per un approfondimento). Kris Statlander è quindi il generale al comando da un’altra galassia che attira a sé ogni cosa positiva possibile e la trasforma in qualcosa che può andare a beneficio anche di tutte le sue colleghe e di tutta la compagnia, considerando anche che dall’esterno sembra una leader perfetta per lo spogliatoio femminile, e da campionessa può avere la possibilità di essere colei che davvero fa un’altra rivoluzione per le donne anche a livello globale visto che è anche campionessa in EVE, federazione inglese, promessa che era stata fatta da Mercedes Moné al suo arrivo in AEW.

E già che l’ho citata, non posso che fare i miei complimenti alla CEO per aver contribuito a suo modo a renderla ancora più grande e credibile con la loro, per ora, trilogia di match, e so già che probabilmente quel titolo alla fine lo perderà proprio contro Mercedes Moné che ora deve iniziare il suo declino per poter risalire al top e vincere l’oro più importante lasciando andare tutte le altre cinture, e quel momento per me sarà difficile da affrontare perché per quanto ci sia una ritrovata stima nei confronti della CEO da parte mia, che è stata ricostruita solo in tempi recenti, specialmente quando ho avuto la chance di intervistarla e nei suoi occhi ho letto la conferma che sta davvero lavorando per il wrestling femminile mondiale, tendo personalmente a separare lei e Sasha Banks, con il secondo personaggio se vogliamo che per me rimane una delle mie worker preferite e una donna che è stata fonte d’ispirazione e che in WWE ho amato, ma che nel suo nuovo percorso faccio fatica a seguire come prima, per questo sono contenta di appoggiare Kris Statlander che è quella che davvero in AEW riesce ad emozionarmi.

Il passaggio di testimone tra queste due per me come fan ha un impatto importantissimo su come le percepisco nella federazione, per questo ritengo che per adesso Kris sia una campionessa perfetta per la All Elite mentre Mercedes Moné abbia ancora la necessità di scalare un po’ la montagna prima di arrivate sulla cima e godersi la vista con l’oro tra le mani proprio perché la sua rivale ha aiutato a costruire la divisione femminile AEW come lei ha fatto con quella WWE, e si trova in un territorio che sarà sempre più casa di Kris com’è giusto che sia.

Articolo precedente della rubrica: Raquel Rodriguez: quando le critiche costruttive diventano motivazione.

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Donne Tra le Corde non detiene nessun diritto su i marchi, immagini e loghi riferiti alla AEW. Credits foto copertina a JJ Williams. L’articolo è stato scritto e curato da Rachele Gagliardi, fondatrice e blogger di Donne Tra Le Corde. 

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