Intervistata su Denise Salcedo, Lash Legend ha parlato della sua promozione da NXT al main roster di recente:
Mi hanno scritto che avevano bisogno di me in TV per una puntata di SmackDown. C’ero già stata diverse volte, ho avuto delle grandi opportunità nel main roster. Ma questa volta, una volta arrivata allo show mi hanno detto che erano interessati a tenermi nel main roster. Ero così felice e sorridevo da un orecchio all’altro. Da quando me l’hanno detto poi siamo partiti a cannone e mi sono detta: ‘Okay bene, andiamo’.
Quando la giornalista le ha chiesto se è stata una sorpresa per lei essere chiamata nel main roster, l’atleta ha risposto:
Onestamente, no. Onestamente, l’anno scorso lo sapevo, avevo una sensazione nello stomaco quando nello stesso periodo ma l’anno scorso avevamo avuto una storyline con la divisione tag. Da quel momento mi sono sentita che mi avrebbero chiamata sù molto presto. Sono semplicemente rimasta molto ottimista. Non era esattamente una questione di se, era una questione di quando. Sono rimasta ottimista e ho pensato: ‘Ok, succederà.’ No, non sono rimasta sorpresa, ma ne sono stata molto felice quando è successo ufficialmente.
Durante un’intervista con TMZ, a CJ Perry (Lana) è stato chiesto se per caso si è ufficialmente ritirata dal professional wrestling visto che ormai sono anni che non la vediamo più lottare:
Quando ho detto che mi sono ritirata ero sarcastica perché mi avevano licenziata a 36 anni e ho scherzato sul fatto di essere andata in pensione a quell’età senza saperlo. Mi ritengo ancora giovane, e mi piacerebbe lottare di nuovo. Penso però di poter essere un valore aggiunto per le federazioni di wrestling più come portavoce/manager di un loro wrestler. In fin dei conti, il nostro business si basa sulla promozione e sul saper raccontare storie. Credo di avere successo in queste cose.
Quando le è stato chiesto se le manca il wrestling, lei ha risposto:
Mi manca così tanto. Sento che mi crea dipendenza. Al mondo non esiste una scarica di adrenalina o di euforia del genere. Abbiamo un rapporto molto speciale con il pubblico. Un po’ come i comici, perché sei lì in mezzo e puoi sentire le persone. Come heel, sai che puoi davvero dare una direzione alla storia e ti stai preparando affinché il babyface possa rubare la scena. Sei in grado di avere quella connessione e relazione, provocare emozioni e mettere sorrisi sui volti delle persone. Viviamo in un mondo difficile, quindi è bello avere quel momento di luce.
Nel gennaio 2022, Ariane Andrew è tornata in WWE per partecipare alla Women’s Royal Rumble nei panni di Cameron, suo personaggio nella federazione, entrando al 13° posto e uscendo solo dopo 51 secondi eliminata da Sonya Deville. Parlando nell’ultimo episodio del podcast di CJ Perry Identity Crisis, ha raccontato qualche retroscena su quel ritorno:
È stato super divertente, mi sono sentita davvero bene. Ero nervosa ma è bello tornare. Poi mio padre è morto quel lunedì. Sabato abbiamo fatto la Rumble.
L’ex lottatrice ha poi rivelato di aver ricevuto una chiamata per tornare in WWE dopo la sua apparizione nel match, ma i piani sono stati poi annullati:
Papà è morto lunedì e martedì ho ricevuto una chiamata per tornare. Mi hanno chiesto se fossi pronta a tornare e io volevo farlo per lui. A chiamarmi è stato Johnny Ace. Mercoledì andava tutto bene. Giovedì, all’improvviso ho visto che il mio viaggio era stato cancellato. Ho chiesto spiegazioni ma non hanno saputo darmi una risposta. È stato un periodo davvero difficile ed è stato allora che la mia salute mentale ha iniziato a peggiorare.
