Liv Morgan: un ring name scartato, lo scopo ritrovato in carriera contro Rhea Ripley e il sostegno di Raquel Rodriguez

Di recente, Liv Morgan è stata ospite nel podcast di Stephanie McMahon, e insieme hanno parlato di alcune cose interessanti.

Prima di tutto, si è discusso del fatto che la lottatrice avesse scelto Oprah come in ring name, ma per scherzo:

Quando arrivi al Performance Center ti chiedono quale vuoi che sia il tuo in ring name. Avevo una lista di nomi ma li hanno bocciati tutti. Non volevo avere un nome reale, non volevo che suonasse come un nome comune. Volevo che suonasse come un personaggio. Volevo tipo farmi chiamare Illy Milly, e continuo a desiderare quel nome.

Visto che avevano bocciato la prima lista gliene ho portata una seconda, l’hanno bocciata e gliene ho portata una terza dicendo: ‘Questi dovrebbero andare, altrimenti mi accontento di Oprah’. Per qualche ragione, Oprah è rimasto impresso. A volte vedo ancora Hunter [Triple H] e lui dice: ‘Oprah!’ Quando ero al centro di riabilitazione del Performance Center mi dicevano: ‘Oprah!’

Poi la lottatrice ha parlato del momento in cui secondo lei tutto è cambiato nella sua carriera in WWE:

Sento come se per tutta la mia carriera, forse fino al 2024 o 2023, mancasse qualcosa al mio personaggio. Avevo tutti gli strumenti per farlo funzionare, ma secondo me se chiedevo a varie persone chi fosse Liv Morgan, ci sarebbero state risposte diverse.

È stato solo quando ho avuto il mio primo infortunio scioccante, quando Rhea Ripley mi ha infortunata alla spalla, e ho avuto sei mesi liberi per sedermi con calma e formulare cosa volessi fare al mio ritorno, che mi è venuto in mente così all’improvviso: ‘Beh, tornerai e cercherai di portare via a Rhea tutto quello che ha, tipo un Revenge Tour’.

Mi è venuto in mente il Liv Morgan Revenge Tour e all’improvviso ho trovato uno scopo: portarle via tutto quello che amava perché lei aveva portato via a me ciò che io amo di più: lottare.

Per la prima volta ho pensato di avere un’identità completa, un personaggio da sfruttare per bene perché conoscevo i miei obiettivi.

E rimanendo in tema infortunio, la Miracle Girl ha parlato di come si è sentita la seconda volta che si è fatta male e del sostegno che ha ricevuto da Raquel Rodriguez:

Quando mi sono lussata la spalla nel 2022 mi sono messa via la cosa. È stato il mio primo infortunio. Ho pensato: ‘Ok, mi riprenderò e tornerò’. Ma questo (secondo) infortunio mi ha davvero sconvolta mentalmente. Credo che tutto accada per una ragione e so che è vero, ma questa è stata l’unica volta egoisticamente in cui ho pensato: ‘Questo non è successo per il mio bene più grande. Questo è successo per fottermi.’ Questo è ciò che ho veramente provato.

Poi Raquel (Rodriguez) è arrivata in mio soccorso dicendomi: “Beh, sorella, quando perdi la fede, è allora che dovresti avere più fede.’ E quando le ho sentito dire questa cosa effettivamente mi sono un po’ risollevata.

Se volete ascoltare queste parole e altri racconti, potete recuperare l’intervista sulle maggiori piattaforme per i podcast e anche su YouTube:

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