Forse c’è una cosa che molti di voi non sanno, ma il nostro wrestler italiano Max Peach si è avvicinato al professional wrestling proprio grazie al wrestling femminile, e lo ha ribadito di recente in un post per celebrare i 20 anni della SHIMMER, nota promotion americana tutta al femminile che ha sempre messo sotto i riflettori le donne nella disciplina dando loro spazio per farsi conoscere dalle major.
Ecco cos’ha scritto Max sui social:
20 anni di SHIMMER.
Per chi non lo sapesse, SHIMMER è stata una compagnia di wrestling al femminile che ha cambiato le regole del gioco. Per il wrestling femminile in generale, sì. Ma ha cambiato anche me, in modo molto personale. Da ragazzino tornavo da scuola felice perché mi aspettava un nuovo DVD da scartare. Lo mettevo nel computer e, mentre scorrevano i match, riempivo quaderni (che ancora conservo) con le mie card immaginarie, sognando di mettere su degli show. Nel 2011 ho potuto finalmente vederti dal vivo: lì ho capito che il mio posto era dentro quel mondo.
La SHIMMER mi ha cambiato la vita due volte.
La prima, sul ring: il Max Peach che sono oggi nasce guardando e studiando campionesse come Madison Eagles, Daizee Haze, Ayako Hamada, Mercedes Martinez, Lacey, Cheerleader Melissa e tante altre. Senza pensarci due volte mi sono ritrovato anche ad allenarmi in un contesto sponsorizzato dalla SHIMMER ad inizio carriera e, col tempo, sono riuscito ad avere anche un mio match commentato da Dave Prazak in wXw.La seconda, fuori dal ring: oggi faccio il promoter e con la DREAM provo, nel mio piccolo, a ricreare quello spirito. Portare in Italia match tra talenti emergenti e atleti più esperti da tutte le parti del mondo (tra cui anche diverse Joshi). Cerco di creare uno spogliatoio sano, aperto, dove puoi crescere senza essere umiliato, dove puoi sentirti parte di qualcosa. È la SHIMMER ad avermi insegnato che il backstage conta quanto lo show principale.
Nelle foto ho messo qualche “parallelismo”: le pose di gruppo sul ring, l’energia del backstage, certe scelte di booking…
Per tutto questo: grazie Shimmer Women Athletes. Grazie Dave Prazak. Grazie Cathy Corino-Jaggi.
Grazie a te esiste Max Peach, e grazie a te esiste la DREAM.
Hai ispirato una generazione lontana migliaia di chilometri, ad un oceano di distanza, e tutti i messaggi e i post di questi giorni sono la testimonianza di tutti i cuori che sei riuscita a toccare.
Mi raccomando, supportate Max Peach e la DREAM Pro Wrestling sui social e andando agli show della federazione campana.
