Nella sua ultima Moné Mag, Mercedes Moné ha parlato del grande tour europeo, e non solo, che ha fatto ad inizio 2026 in pausa dalla AEW, descrivendo anche in modo più approfondito l’esperienza fatta a marzo 2026 in Italia con Bestya Wrestling:
Dopo il Messico, sono partita per l’Italia per Bestya Wrestling, e mamma mia… questo viaggio? Magia pura. Il tipo di magia che ricorderò per il resto della mia vita.
L’ultima volta che sono stata in Italia, ero a Roma. Questa volta sono atterrata in una cittadina molto carina chiamata Crema. E non appena sono arrivata, sono stata accolta dalla crew di Bestya, che si prende sempre cura di me in modo straordinario.
Sono salita sul ring con un talento emergente, Swan, e sentite questa: abbiamo lottato in una vecchia discoteca. Sì. Una discoteca. C’è una prima volta per tutto. Il pubblico si è fatto sentire: appassionato, vivo. E dopo il match, Bestya mi ha regalato dei fiori. Un momento così semplice, ma che non dimenticherò mai.
Essere la loro campionessa, vedere questa azienda crescere, sapere che andranno in tv in Italia, mi ha fatta emozionare. Perché cosa succederebbe se un giorno, da qualche parte in Italia, una bambina ci guardasse e ci vedesse e dicesse: “Questo è il mio sogno.”
Ecco di cosa si tratta. L’impatto che abbiamo, non è solo per un momento. È per tutta la vita.
E dopo aver gestito le cose sul ring? Mi sono goduta la vita. Cinque giorni di esplorazione dell’Italia. Ho rallentato e assimilato tutto. Bestya mi ha portata alla mia prima partita internazionale di basket con l’Olimpia Milano, e mi hanno sorpresa con una maglia personalizzata, con un numero per me significativo: il 37.
Il giorno dopo abbiamo rallentato il passo con una gita in una piccola cittadina per una degustazione di vini. Cantare, ballare, abbracciare la cultura, la gente, l’atmosfera. Questo è ciò che amo di questa vita. Non solo il wrestling. Ma la connessione che posso creare e posso godermi.
Per quanto riguarda invece il seminario dedicato al wrestling femminile che ha tenuto nel polo di allenamento della ICW a Lodi, ha detto:
Il momento più speciale dell’intero viaggio? Il mio primo seminario femminile in assoluto. E sarò sincera, mi sono sentita nervosa per tutta la settimana. Continuavo a pensare: “Cosa insegnerò loro?” Perché c’è così tanto (da insegnare).
Molto donne ci hanno contattati, ma io ho fissato il limite (di partecipanti) a 10. Volevo che tutte avessero il giusto tempo sul ring, non che lo passassero in piedi a fare nulla e a perdersi. Se eri lì, c’eri per lavorare.
Molte di loro erano appena agli inizi, alcune con meno di un anno di formazione. Così ho capito subito cosa contava di più: le basi. Perché ormai troppi posti le saltano. Insegnano le mosse e i punti salienti, ma se non hai le fondamenta, non puoi durare molto. Vedo dei salti mortali all’indietro, dei colpi, tutte le cose più appariscenti. Ma se non riesci nemmeno a fare un lock up correttamente, puoi andartene subito dal mio ring. Questo business si basa sulle basi. Sulla connessione. Sui dettagli. Così ho spinto duramente su quelli.
Ho visto la passione nei loro occhi e ho dato loro tutto: gioco di gambe, tempismo, presenza, disciplina. Le piccole cose che fanno una grande differenza.
Tutto ciò che ho insegnato è nato dal mio percorso.
Da Norman Smiley
Da Nattie e TJ.
Da Tyler Breeze.
Dall’allenamento in Giappone con Meiko Satomura.
Dall’apprendimento della lucha in Messico.
Da ogni allenatore da cui ho imparato al WWE Performance Center.Ho preso qualcosa da ognuno di loro e gliel’ho insegnato. Perché la crescita deriva dall’imparare tutto. Ogni stile. Ogni voce. Ogni esperienza. E alla fine? Non erano le stesse donne di quando erano arrivate. Avevano più fiducia in loro stesse. Si muovevano in modo diverso. Si comportavano come se finalmente avessero un vero scopo.
E spero che se ne siano andate sapendo questo: sono la nuova generazione, sono il futuro, ma non verrà dato loro nulla gratis. Solo il loro duro lavoro, la loro passione, la loro disciplina, la loro dedizione, le porterà dove devono andare. Ecco cosa trasforma i sogni in realtà.
