Mercedes Moné: “Sono gli uomini a bloccare le donne nel professional wrestling”
La CEO parla della parità di trattamento che ancora nel wrestling manca tra uomini e donne, mettendo sul tavolo i fatti.

Durante un’apparizione al The Sackhoff Show, Mercedes Moné ha parlato delle differenze di trattamento, tra busta paga e booking, che ci sono tra donne e uomini nel professional wrestling.

Secondo la CEO, il successo del wrestling femminile è già evidente se si guardano i numeri, prendendo come esempio le vendite del merchandising, la reazione del pubblico e gli ascolti che genera con gli show settimanali. Mercedes Moné sostiene che tali risultati dovrebbero già essere sufficienti a giustificare la parità di retribuzione e di tempo televisivo:

È già stato dimostrato che facciamo ciò che fanno i ragazzi, quindi perché non essere pagate allo stesso modo? Perché non avere la stessa quantità di tempo televisivo proprio come loro? Ecco perché faccio ciò che faccio.

Quando le è stato chiesto quale fosse il più grande ostacolo al raggiungimento di tale uguaglianza, lei non ha esitato spiegando:

L’ostacolo più grande? Sono gli uomini. Ci danno il contentino, dicono che siamo state brave e poi fanno di nuovo un passo indietro.

Secondo la wrestler, la vera uguaglianza significa offrire alle donne opportunità costanti, anziché momenti occasionali sotto i riflettori:

Significa far loro sapere che in realtà va bene darci lo stesso rispetto e lo stesso tempo sul ring, e non riprendersi quello che ci hanno dato, ma lasciarci tenerlo e farlo costantemente ogni singola settimana.

La società è così abituata a buttare giù le donne, ma non dobbiamo farci buttare giù, non possiamo fare un passo indietro e dire: ‘Va tutto bene, aspetterò il mio turno.’ No, dobbiamo prenderci le nostre occasioni. Penso che spetti solo a noi donne dire: ‘No, non ci spostiamo da qui. Grazie.’

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