Ai microfoni del What’s Your Story? Podcast di Stephanie McMahon, Paige ha un po’ parlato di com’è nato e si è sviluppato l’accordo WWE che l’ha portata a tornare nella federazione dopo anni a WrestleMania 42, dicendo:
Lasciate che vi racconti la storia di come è nato il tutto perché coinvolge Jelly (Roll) e Bunnie (Xo). Una delle mie migliori amiche è Bunnie, amo così tanto quella donna, siamo molto molto legate. Stava facendo il suo tour promozionale del libro, stava facendo il suo podcast in diretta, era a Los Angeles, quindi mi ha mandato un messaggio e mi ha detto: ‘Puoi venire?’ Ho pensato: ‘Assolutamente.’ Quindi arrivo lì e il suo manager viene a prendermi e lei dice: ‘Hai un amico lì dentro.’ Ho pensato: ‘Chi?’ E quando arrivo vedo Brad Slater, che è l’agent di Dwayne (The Rock).
Lo conosco da oltre 10 anni per via di ‘Fighting With my Family’ e cose del genere, è un bravo ragazzo, ogni sei mesi mi manda sempre un messaggio per sapere come sto. Insomma, era lì e mi ha detto: ‘È così bello vederti,’ mi ha abbracciata e poi Jelly gli ha detto: ‘Diamone, quando la riporterai in WWE? Chiama il tuo amico (The Rock).’ E Brad mi ha detto: ‘Vuoi tornare?’ E io ho detto: ‘Sì, mi piacerebbe tornare.’ E poi mi ha detto: “Va bene, fammi fare una chiamata.’
Quando poi il contatto è stato creato, l’Anti Diva ha raccontato di una conversazione che ha avuto con Nick Khan riguardo al suo possibile ritorno e di come effettivamente ha avuto l’okay dai medici per tornare:
(Nick Khan) mi ha detto: ‘Due cose: il tuo collo deve stare bene e dobbiamo fare un test antidroga.’ Ho pensato che fosse giusto. Ero sicura che il test antidroga fosse perfetto perché sono pulitissima, ma non ero sicura del mio collo perché è passato qualche anno dall’ultimo controllo, ma l’ultima volta che ho controllato era in perfetta salute quindi non ero molto preoccupata.
La settimana successiva ho preso un volo per Birmingham e Nikki (Bella) era lì a farsi sistemare la caviglia nello stesso momento. È davvero strano, ho pensato: ‘Che diavolo.’ Era il momento perfetto. Quindi mi sono presentata lì dal medico e ho fatto tutti gli esami del caso, e sono stati molto scrupolosi perché dovevano assicurarsi che il mio collo fosse in perfetta forma. E ad un certo punto ho pensato che qualcosa non andasse perché tutti i medici erano intorno allo schermo e chiamavano altri medici. Ho pensato: ‘Sta succedendo qualcosa, non mi lasceranno tornare.’ E mentre sono lì seduta, esausta, il medico è entrato e mi ha detto: ‘Sei pronta per tornare a casa, ragazza?’ Ho pianto a dirotto.
Il video dove la si vede piangere è stato condiviso da lei stessa sui social e ha anche spiegato sempre nel podcast i retroscena di quel pianto.
