Il 9 novembre 2025 in quel di Roma, la veterana italiana Queen Maya ha avuto la possibilità di affrontare Mercedes Moné nel main event di Bestya Wrestling IMPERIUM con in palio proprio il titolo femminile della federazione che la CEO aveva vinto in Polonia contro Diana Strong.
Purtroppo per la nostra Regina non è andata bene, con Mercedes Moné che ha mantenuto la cintura aiutata dal compagno di vita Beast Mortos che ha fatto una bella Spear a Queen Maya che stava per barare per arrivare alla vittoria con la collaborazione di Lupo. Ma nonostante la sconfitta, il match è stato bellissimo e le due hanno avuto una grande chimica che solo due professioniste come loro possono avere.
Dopo lo show, ho intercettato Queen Maya per chiederle com’è stato per lei affrontare Mercedes Moné, con la veterana che mi ha risposto:
L’esperienza con Mercedes Moné è stata veramente fantastica. Stiamo parlando di un’atleta di primo livello, una superstar assoluta, una main eventer di WrestlerMania… ha fatto veramente di tutto, quindi è stato veramente incredibile poter affrontare un’atleta di questo livello. Sono stata sicuramente felicissima e molto onorata, salendo però su quel ring non da fan ma da atleta con vent’anni di esperienza. Ovviamente abbiamo avuto un percorso chiaramente diverso, però io volevo dimostrare salendo su quel ring che il wrestling femminile italiano può dire la sua, e io mi sono sentita addosso la responsabilità di rappresentarlo e di esserne il volto. Sono salita su quel ring volendo dare il massimo e volendo dimostrare che non ero lì solo perché io sono la storia del wrestling italiano femminile, non volevo che quel match fosse un diritto dovuto o un regalo per la chiusura di un percorso, o un premio alla carriera. Io quel posto me lo sono meritato perché io tutt’ora sono in palestra e su quel ring tutte le settimane, quindi ho colto questa opportunità con gioia e impegno come se fosse veramente un match meritato, sono salita lassù sapendo di doverci mettere la forza fisica e l’esperienza, quindi sono fiera di com’è andata.
Spero di aver reso fiero il mio allenatore Emilio, e tutti quelli che mi hanno incoraggiata, supportata e che hanno fatto il tifo per me. È stata una cosa molto importante, un main event femminile, il primo in Italia con un titolo messo in palio da Mercedes Moné, quindi sono molto fiera, ribadisco, di aver avuto questo onore di affrontarla, ed è stata una bella emozione.
Come ben sai Rachele, ho dedicato gli ultimi dieci anni al movimento del wrestling femminile italiano, a far crescere nuove ragazze, a fargli fare esperienza, a cercare di dare indietro, quindi sono stata veramente felice invece questa volta di aver avuto io modo di confrontarmi con una lottatrice super mega esperta e di quel livello, e spero veramente che questa opportunità possa arrivare anche per altre.
Per quanto concerne il confronto con una lottatrice così esperta che sicuramente ha una bel bagaglio di nozioni che può distribuire in giro a chi ha sempre più voglia di imparare qualcosa nel professional wrestling, e con Mercedes Varnado come persona, Maya ha affermato:
Volevo imparare, volevo rubarle dei segreti del mestiere, quelli che si porta dietro grazie al suo background, grazie alle esperienze attuali che sta facendo, grazie al suo percorso, ed è stato bello confrontarsi. Mi ha trattata al suo pari, con molto rispetto. È veramente una persona stupenda, umile, cosa che magari non ti aspetti da una star del suo calibro, e invece era molto con i piedi per terra. È stato veramente un piacere (confrontarsi con lei) sia sul ring, perché è un’atleta pazzesca con un controllo straordinario del suo corpo, ma anche giù dal ring perché è una persona veramente squisita. Quindi tutto il successo che ha e la passione che ha è tutto lì e veramente è stato incredibile conoscerla.
Ma invece Mercedes Moné cosa ne pensa della sua sfida contro Queen Maya? Potete scoprirlo cliccando QUI e recuperando l’intervista esclusiva che Donne Tra Le Corde ha fatto alla CEO. Mentre QUI trovate un video highlights del match tra le due.
Da parte mia e di tutta la famiglia di Donne Tra Le Corde, ovvero tutti noi che supportiamo quotidianamente il wrestling femminile, soprattutto quello italiano, mi sento di dire che siamo molto fieri di Queen Maya e la ringraziamo per questi vent’anni di carriera che stanno proseguendo con una run che è volta, come detto anche da lei, a formare nuove lottatrici che possano portare in alto la bandiera italiana nel professional wrestling.
