Stephanie McMahon: “Mia figlia Aurora voleva far parte del business come capo. Ha anche un dono sul ring”

Durante una chiacchierata sul suo What’s Your Story podcast, Stephanie McMahon ha parlato del desiderio di sua figlia Aurora, la maggiore di tre, di far parte del business del professional wrestling, desiderio che purtroppo è sparito una volta che è uscito lo scandalo su suo nonno Vince McMahon che è stato accusato di traffico sessuale da un’ex dipendente:

Era on the road finché non ha compiuto circa tre anni, forse era anche un po’ più grande. La trasportavo in giro per l’arena mentre lei si sedeva sulla mia valigia e veniva alle riunioni della produzione. Prendeva in mano il microfono e cantava cose come Twinkle Twinkle Little Star. Poi ha detto: ‘Mamma, non voglio il tuo lavoro. Papà, non voglio il tuo lavoro. Voglio il lavoro del nonnino.’ Voleva essere il capo, fin dall’inizio.

Quando AJ Lee, ospite della puntata del podcast, le ha chiesto se supporterebbe le sue figlie se decidessero di diventare delle lottatrici, Stephanie ha risposto:

È naturalmente dotata sul ring. Diverso tempo fa si è allenata con Nattie, poi è successo tutto (lo scandalo) con mio padre e l’azienda, e poi io me ne sono andata.. Non mi rendo conto dell’impatto che ha avuto, soprattutto su Aurora, ma in generale su tutte le mie figlie. Aurora vedeva davanti a sé una strada che l’avrebbe portata verso il business, poi è successo tutto lo scandalo e improvvisamente è tutto sparito. Chissà, forse riuscirà a ritrovare la strada.

La moglie di Triple H ha anche detto che al momento Aurora sta studiando per prendere la sua laurea in fisioterapia, che rimane una carriera volendo che può sfruttare per rimanere nel business del professional wrestling dato che i fisioterapisti sono richiesti per quando i wrestler devono riprendersi magari da un infortunio lieve o più grave, infatti al WWE Performance Center ce ne sono alcuni.

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