WrestleMania 43 in Arabia Saudita: Bianca Belair parla dell’impatto del wrestling femminile a questi eventi
La EST ha presenziato con alcune colleghe all'annuncio del grande evento per il 2027 parlando a nome di tutte le atlete WWE ed è arrivata la polemica.

Venerdì 12 settembre 2025, la WWE ha tenuto una conferenza stampa per annunciare che la 43esima edizione di WrestleMania nel 2027 si terrà in Arabia Saudita, e presenti a questo annuncio c’erano diverse Superstar della federazione tra cui Charlotte Flair, Liv Morgan, Stephanie Vaquer e Bianca Belair, ed è stata proprio quest’ultima a parlare a nome delle donne della WWE per quanto riguarda l’importanza di averle agli eventi in un posto che per quanto riguarda la figura femminile è ancora decisamente poco sviluppato per volontà ovviamente dell’uomo nel senso stretto del termine.

La EST ha infatti dichiarato:

È incredibile prendere parte a tanti momenti fantastici: l’ospitalità, la cultura, e il pubblico sono sempre fantastici.

Penso che l’Arabia Saudita sia diventata uno spazio, specialmente per le donne, in cui vivere momenti straordinari e scrivere la storia. Questo non è importante solo per le bambine e le donne, ma anche per i bambini, gli uomini e il mondo intero.

E ogni volta che andiamo in Arabia Saudita, vedo che la situazione si evolve sempre di più, sia all’interno del ring, con più donne nello show, sia fuori dal ring, quando le vediamo su cartelloni pubblicitari e poster.

E questo l’ho capito ancora di più l’ultima volta che sono andata in Arabia Saudita. Abbiamo avuto una Battle Royal tutta al femminile e, quando siamo uscite, ogni singola donna che è uscita ha ottenuto un coro dal pubblico. E quando siamo andate nel backstage, abbiamo avuto un momento speciale con Natalya perché ha preso parte al primissimo match femminile in Arabia Saudita.

È stato davvero speciale vedere da dove siamo partiti a come si è evoluto il tutto, ed è stato un onore far parte di quel progresso e di quel cambiamento, e ora avere WrestleMania in Arabia Saudita dimostra semplicemente che la WWE trascende a livello globale e continua a fare la storia. E come donna, è molto speciale farne parte.

La EST ha ricevuto sia un forte sostegno dai fan per quanto detto, sia delle critiche molto aspre di persone che l’hanno accusata ovviamente di aver lanciato un messaggio molto pericoloso per quanto riguarda i diritti e la tutela delle donne in Arabia Saudita.

Quel che è certo è che ci aspetta un evento in cui la divisione femminile avrà una gestione decisamente diversa da quella maschile e vedremo ancora una volta le wrestler esibirsi completamente coperte.

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