Bianca Belair, Jade Cargill e Naomi: una formazione da sogno

Siamo sempre più vicini a WrestleMania 40, e quindi stiamo per uscire da un periodo intenso conosciuto come Road to WrestleMania, settimane in cui non solo la WWE ci regala dei momenti grandiosi e meno che ci fanno discutere, ma quel periodo che ci fa stare costantemente con l’ansia perché non sappiamo cosa accadrà, non sappiamo come arriveremo ad un evento così importante, e vogliamo solo che la card abbia un senso e che i nostri wrestler preferiti abbiano dei match grandiosi.

Io oggi sono qui perché in modo particolare mi voglio concentrare su un match che è stato annunciato nell’ultima puntata di Friday Night SmackDown, e sto parlando del match a squadre tra le Damage CTRL e il team formato da Bianca Belair, Jade Cargill e Naomi. Eh sì, Jade Cargill è appena arrivata e già la WWE la manda a WrestleMania, ma almeno lo fa con un senso logico, e voglio spiegarvi perché.

La tempesta è arrivata

È diventato chiaro con il passare del tempo che Jade Cargill avrebbe firmato con SmackDown per andare ad infastidire le Damage CTRL al fianco di Bianca Belair, con le due che in varie interviste, da quando l’ex AEW è arrivata in WWE, hanno sempre detto che gli sarebbe piaciuto sfidarsi, ma anche fare coppia e quale occasione migliore di unire le forze se non una volta per tutte per chiudere l’immensa storyline Bianca Belair vs Damage CTRL sullo stage più importante dell’intero business?!

Vi ricorderete di sicuro che dopo il loro tradimento ai danni di Bayley, Jade Cargill è andata faccia a faccia con la stable di cattive dicendo chiaramente che non ha apprezzato quello che hanno fatto alla Role Model, e da lì in poi le storyline si sono incrociate con anche Naomi e Bianca che hanno aiutato Bayley in difficoltà, ma non bastavano loro due, a tenere occupate le altre mentre IYO SKY andrà a difendere il suo titolo, ci voleva un terzo elemento, e ovviamente il nome più logico era quello di Jade Cargill, che dopo aver messo la firma sul contratto di Nick Aldis, non ha perso tempo e si è gettata nella mischia difendendo Naomi e Bianca dalle nipponiche e dalla neozelandese, così che il GM potesse rendere ufficiale il match 3 vs 3 per WrestleMania 40.

Ma i titoli di coppia? Ma Bianca Belair? Ma Jade Cargill?

So che molti di voi saranno delusi dal fatto che i WWE Women’s Tag Team Championship non saranno difesi allo show, ma la verità è che questa volta una difesa titolata con quelle cinture non è necessaria anzi, questo match potrebbe essere una prova importante per vedere quale coppia funziona meglio tra Bianca Belair e Jade Cargill o Bianca Belair e Naomi, per poi unire le atlete e mandarle contro le Kabuki Warriors magari al prossimo grande evento in pay-per-view. 

Inoltre, non prendetela come una bocciatura per la EST, dopo la streak assurda di tre WrestleMania di seguito impressionanti che ha avuto, anzi, è eventualmente una promozione dato che chiaramente nel suo team è la leader, e lo deduciamo anche da come ne ha parlato la WWE sul proprio sito annunciando la contesa, e quindi questo è un test per vedere come se la cava nel guidare le nuove generazioni di wrestler nella federazione, perché sarà lei a guidare Jade Cargill, come in passato Naomi ha guidato ad esempio Sasha Banks al debutto nel main roster con Tamina. 

In più, ottima scelta far debuttare Jade Cargill nella sua prima WrestleMania in un match dove può essere aiutata e guidata dato che ha ancora tantissima strada da fare sul ring, e sicuramente per come ce l’hanno presentata dal suo arrivo non poteva rimanere fuori dallo Showcase of the Immortals, ma non poteva neanche arrivarci in singolo.

Il sogno di un nuovo tag team dominante

Come detto qui sopra, non si sa mai che la WWE decida di mettere insieme in tag team Bianca Belair e Jade Cargill, e immaginatevi cosa potrebbe venire fuori da questo duo: sarebbero una forza inarrestabile. La cosa che mi piace di più pensare è che finalmente con Jade al suo fianco, prima o poi Bianca potrebbe compiere un turn heel, quel turn heel tanto atteso, e allora lì si che sarebbe un casino per tutte le coppie che vogliono farsi avanti contro di loro, specialmente se poi gli dai anche le cinture di coppia. 

Come gli Avengers perché “representation matters”

Ora, parlando del trio formato da Bianca Belair, Jade Cargill e Naomi, non posso che sorride nel vederle insieme perché si tratta di un qualcosa di estremamente storico e oggettivamente meraviglioso. Parliamo di tre donne nere che uniscono le forze come fossero degli Avengers per contrastare le cattive del racconto all’evento più importante nella storia del professional wrestling, un’unione che parla alle donne, ma soprattutto alle donne nere in una maniera che non è mai stata toccata prima d’ora, o toccata raramente magari. 

Io ovviamente non posso e non voglio parlare a nome di tutte le bambine, ragazze e donne nere, ma se posso anche solo un minimo immedesimarmi in loro, vedendo anche i commenti sui social che sono usciti post puntata di SmackDown, posso immaginare quanto l’immagine delle tre in fila in piedi sul ring che indicano il logo di WrestleMania possa significare per loro. È storia, la loro storia. Che quel team vinca o perda, è già una vittoria vederle salire su quel ring, perché anche senza fare molto, la loro carriera, il loro coraggio, la loro determinazione, la loro forza… parla tutto da sé.

Concludo con il dire che c’è tanto in ballo per questa contesa, per la carriera di tutte le atlete coinvolte e per la WWE, ma io sono assolutamente impaziente di godermi lo spettacolo perché per me è anche solo un privilegio poter essere qui a parlare delle loro storyline e dei loro match, perché fino a qualche anno fa era fantasia, ma ora è realtà.

Articolo precedente della rubrica: Mercedes Moné in AEW: un debutto tra dubbi e speranze

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Questo articolo è in collaborazione con WorldWrestling.it per la rubrica Queen Of Moonsault, scritta e curata da Rachele Gagliardi, reporter per World Wrestling e fondatrice di Donne Tra Le Corde.

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