Di Ronda Rousey e della sua presenza in WWE e nel professional wrestling ho già parlato in un editoriale “L’ombra di quella che era Ronda Rousey”, quindi cercherò di non ripetermi troppo, ma ci tenevo a tornare sull’argomento un minimo dopo le sue recenti dichiarazioni.
L’ex UFC Fighter infatti ha dichiarato che non ha intenzione di tornare in WWE perché era tutto caotico e faceva tutto schifo e che era tornata per la sua seconda run nel 2022 solamente perché voleva divertirsi con le sue amiche delle Four Horsewomen, e che ora che la WWE le ha licenziate tutte, per lei non ha più senso tornarci. Io capisco il sentimento e ci sta non voler tornare perché non hai più niente da dare lì, però continua a sputare sul piatto in cui ha abbondantemente mangiato, e lo fa mancando di rispetto a diverse persone.
Aldilà del fatto che già nel 2022 era rimasta Shayna Baszler e basta delle sue amiche quindi potevano fare ben poco, trovo che fosse davvero forzato il pensiero di poter fare qualcosa di concreto con le altre tre dato che, con rispetto, non hanno avuto l’impatto che pensavano di poter avere sul wrestling quanto magari lo hanno avuto nelle MMA.
Jessamyn Duke è finita nel dimenticatoio e ci ricordiamo che esiste ancora solo perché annualmente Michin le fa gli auguri sui social. Marina Shafir è finita in AEW ed è rimasta irrilevante finché Jon Moxley non ha deciso che per qualche motivo secondo lui valeva qualcosa e ora gli fa da cane da guardia con la personalità di Tavoletta di Ed, Edd e Eddy e quando combatte viene naturale guardarsi intorno per cercare il talento che non si trova. Shayna Baszler una volta passata al main roster WWE da NXT non ha fatto altro che mettersi in coppia con gente e stable fallendo e dimostrandosi solo in grado di fare ben poche mosse sul quadrato, seppur valide. Le concedo solo che Vince McMahon le ha rovinato la carriera con quel booking orribile contro Becky Lynch nel 2020 che non l’ha aiutata. E poi Ronda Rousey: prima run anche carina, la seconda è da buttare nel water e tirare lo sciacquone, per non parlare del fatto che avrà avuto due match belli su non so quanti lottati, e non per merito suo. Lei si è salvata solo perché a differenza delle altre tre una personalità ce l’ha e si è costruita una vera e propria carriera da leggenda in UFC, altrimenti valeva esattamente come una Jessamyn Duke.
Un’altra dichiarazione imbarazzante per me è stata quella su Alexa Bliss, perché non ti puoi permettere di dire che la WWE ti ha dato una rivalità ridicola contro di lei solo perché vendeva tanto merch quindi di base non c’erano avversarie più valide sul ring alla tua altezza (che poi che altezza visto che il tuo talento in ring è sotto terra?) perché puoi dire ciò che vuoi di Alexa ma non che non ami questo business e che non abbia lasciato il segno per le donne in WWE con il suo impegno verso la disciplina. Le hanno dato quella rivalità non solo perché Little Miss Bliss era la face più importante di quel periodo, ma perché la federazione ha sempre riposto tanta fiducia in lei, cosa da non dare per scontate, ma ovviamente Ronda Rousey non ci arriva perché c’è una verità assoluta innegabile: non ha mai capito e mai capirà il professional wrestling.
E per ultima cosa, ha dichiarato che la WWE non l’ha contattata per una partecipazione a Evolution 2, dicendo che comunque le hanno detto che le porte sono sempre aperte per lei. Ma la verità è che la WWE, la divisione femminile WWE in particolare, non ha bisogno di Ronda Rousey nel 2025, e grazie al cielo che non ne ha bisogno perché è meglio lasciare spazio a chi il professional wrestling lo ama e lo tratta con i guanti di velluto, invece di farlo vivere ad una persona ingrata che non ha mai capito che il vero problema è sempre stata lei e non le colleghe o la WWE, almeno non in questo caso specifico.
