ICW: La Numero Uno, La Notte Delle Amazzoni- il primo show tutto al femminile in Italia

Sabato 2 ottobre 2021 mi sono recata a Comun Nuovo in provincia di Bergamo per assistere all’evento storico targato Italian Championship Wrestling (ICW). Perché storico? Perché “La Numero Uno: La Notte Delle Amazzoni” è il primo evento tutto al femminile del wrestling italiano. Sì, ci sono show misti nel panorama italiano, ma non c’è mai stato uno show con una card interamente composta da sole donne.

Siete curiosi di sapere com’è andata? Allora direi che posso iniziare a raccontarvi tutto dividendo questo articolo in due parti: il commento allo show lottato e le mie considerazioni personali sull’esperienza dello show e quella che ho fatto con le persone presenti.

Introduzione

Per darvi qualche informazione generale, l’evento era composto da: il torneo per decretare la lottatrice numero uno in Italia, un match di coppia e la difesa titolata della campionessa italiana. Ovviamente il torneo ha preso un enorme spazio all’interno della card perché c’erano i quarti di finale, le semifinali e la finale.

Ora partiamo con il commento ai singoli match, che, ci tengo a precisare, sarà abbastanza sbrigativo, non perché io non voglia dare importanza alla prestazione delle atlete, ma semplicemente perché, quando la ICW caricherà sui propri canali lo show, trovo corretto lasciare che siate voi a godervelo e a dare un po’ di visualizzazioni a loro che hanno lavorato tanto.

Torneo “La Numero Uno”

Quarti di finale

Mary Cooper vs Lara Wild

Buon match quello che hanno disputato le due lottatrici, con Mary Cooper nel ruolo della face e Lara  Wild nel ruolo della heel, infatti la vittoria di Lara è stata abbastanza sporca, ma Mary si è difesa bene, conoscendo già la sua avversaria, infatti non è la prima volta che le due si affrontano. Vittoria di Lara che passa in semifinale.

Jokey vs Camilla

Questo è stato indubbiamente il mio secondo match preferito della serata dopo il main event che vedrete alla fine del racconto. Le due, che hanno due personaggi ben definiti, a tratti simili, ma anche molto diversi, hanno intrattenuto il pubblico non solo con le mosse, ma anche raccontando una storia, cosa che nel wrestling, per definizione “sport-intrattenimento”, è molto importante. La vittoria va a Jokey che passa alle semifinali, non prima però di scambiarsi un abbraccio con Camilla. I miei complimenti qui vanno proprio a quest’ultima che, quando intervistata da me sul canale Twitch di OpenWrestlingTV, ci aveva raccontato di aver iniziato da poco ad allenarsi, precisamente gennaio, ma davvero è stata pazzesca e ha sicuramente un futuro sul ring. 

Kia vs Alysea

Kia torna dopo diverso tempo, se non ricordo male 11/12 anni, sul ring e lo fa da face affrontando un’Alysea che si scontra pesantemente anche con il pubblico che la insulta chiamandola “finta bionda”. Nonostante gli anni lontana dal ring, Kia non si perde d’animo e lotta fino alla fine per poter passare di turno, purtroppo però Alysea ha la meglio su di lei dopo una Swinging Fisherman Neckbreaker che la fa passare in semifinale.

Emily Ramirez vs Queen Maya

Questa a mio parere è stata una delle sfide che il pubblico ha sentito di più, a giudicare anche dai vari cori: Queen Maya, veterana ormai della disciplina in Italia e, a detta di molte, un po’ la mamma dello spogliatoio, ha saputo guidare una Emily che decisamente non ha deluso. Le due ci hanno regalato una contesa aggressiva che allo stesso tempo mostra una storyline ben raccontata. A vincere alla fine è Maya, a seguito di una Royal Discus Lariat, passando anche lei in semifinale.

La campionessa italiana difende il titolo

Electra vs Maria De La Rosa

Quando ho intervistato Electra di lei mi ha colpito particolarmente la sua timidezza, perché è davvero una ragazza molto pacata e dolce quando hai il piacere di conversare con lei ed è per questo che, sono sincera, ho trovato difficile andare contro di lei, che teoricamente in questo momento della sua carriera è una campionessa heel. La cosa che però ho apprezzato è stato come Electra abbia saputo gestire il suo personaggio all’interno del contesto wrestling, dalla sua entrata, dove entra con la canzone God Is A Woman di Ariana Grande, che io ho trovato calzarle come un guanto, non solo per il suo atteggiamento ma anche per la sua bellezza, per finire ai comportamenti che aveva proprio tra le corde. Maria, wrestler spagnola, invece è tecnicamente davvero molto brava, non è il ring che porta lei, è lei che porta il ring, ma ho notato poco espressivo il suo volto, cosa che ha trovato una spiegazione quando dopo lo show, parlando proprio con la sua sfidante della serata, mi è stato spiegato che Maria si è allenata in Giappone e sappiamo che loro sono un po’ più rigidi rispetto a magari noi o gli americani.

I miei complimenti vanno alle due per aver disputato un ottimo match a livello tecnico ma anche di storytelling e, soprattutto, cosa da non sottovalutare, per aver gestito la barriera linguistica in modo eccellente. Alla fine, per la gioia di tutti noi, Electra ha mantenuto il titolo colpendo la sua avversaria proprio con la cintura mentre l’arbitro era distratto. Cosa non si fa per vincere, no?!

Torneo “La Numero Uno”

Semifinali 

Queen Maya vs Alysea

In questo incontro ho visto Alysea decisamente più brutale nei confronti della regina, che ha sofferto forse un pochino di più rispetto al match precedente. Alla fine però trionfa la nobiltà e Queen Maya è la prima finalista del torneo.

Lara Wild vs Jokey

Durante il match Lara ha parlato molto, più di prima, cosa che la caratterizza molto all’interno del ring. Si vede che le piace dare una certa importanza alla parte dell’intrattenimento, anche per questo ha un personaggio ben definito, quello della valchiria. In questo match però si è trovata davanti una Jokey che non ha assolutamente paura di mettersi in gioco e tenerle testa, infatti è stata lei a vincere con una Muta Lock che fa cedere Lara. Quindi abbiamo Jokey come seconda e ultima finalista del torneo.

Tag Team Match

Domiziana Roy & Emily Ramirez vs Tiffany & Mary Cooper

Questa sfida è stata molto interessante nonostante le diverse personalità che sono salite sul ring, soprattutto Domiziana e Emily che sono due atlete totalmente diverse, ma che hanno saputo lavorare benissimo durante tutta la contesa. Ho adorato, se andiamo dall’altra parte, il rapporto che si è creato tra Tiffany e Mary, con la seconda che ha giocato il doppio ruolo di guida e amica per la lottatrice più giovane in Italia. 

Concentrandomi di più sulle due che non ho analizzato in precedenza, Domiziana è molto leggera sul ring (vorrei saper esprimere meglio questo concetto a parole, ma a vederla rende bene) e sa portare il personaggio che si è scelta, quella persona un po’ altezzosa che quando è sul quadrato però non si tira indietro. Ovviamente quando si parla di lei non posso che farle i miei complimenti per il magnifico costume che indossava, perché, per chi non lo sapesse, è anche costumista.

Tiffany mi ha colpita moltissimo e in positivo: si vedeva nei suoi occhi che c’era un po’ di timore, ma dalla sua entrata un po’ alla Tyler Breeze al suo atteggiamento sul ring non si può far altro che pensare che abbiamo davanti il futuro del wrestling femminile italiano. È stata molto brava, non l’ho trovata mai fuori posto dentro e fuori dal ring, il suo atteggiamento è sempre stato funzionale al match e il suo impegno è innegabile. Brava davvero Tiffany, sarà un piacere continuare a supportarti.

A vincere sono Domiziana e Emily, con quest’ultima che fa una Chokebomb a Tiffany. Bellissimo il momento finale con l’abbraccio tra Mary e Tiffany, una grandissima dimostrazione di rispetto.

Torneo “La Numero Uno”

Finale

Queen Maya vs Jokey

Questo match è stato semplicemente pazzesco! Queen Maya e Jokey non si sono per niente risparmiate, offrendo al pubblico uno spettacolo unico con mosse spettacolari e ben eseguite, ma anche con una storia dietro. A rendere il tutto ancora più epico è che le due si sono prese davvero tutto lo spazio disponibile, spostandosi dentro e fuori il quadrato e addirittura finendo per combattere sugli spalti, dove Queen Maya ha minacciato di buttare di sotto Jokey, e su un piccolo ring aggiuntivo presente nella struttura. 

Non potevo desiderare un main event migliore per il mio primo show di wrestling live, e per questo devo ringraziare Queen Maya e Jokey che ci hanno messo anima, cuore e tutto il loro corpo per far davvero capire che il wrestling femminile non è uno scherzo e merita tanto tanto tanto rispetto. 

Alla fine a trionfare è Jokey che si porta a casa la coppa diventando LA NUMERO UNO!

Discorso finale Jokey

Dopo la vittoria, Jokey festeggia con i fans e con le sue colleghe, facendo anche un bellissimo discorso di ringraziamento nei confronti delle altre wrestler, degli organizzatori, degli allenatori e del pubblico, dicendo di essere orgogliosa del lavoro svolto da tutti e felice di aver ricevuto molto supporto dai presenti. In conclusione poi aggiunge una frase bellissima rivolta alle altre lottatrici, una frase che colpisce dritta al cuore e che lancia un messaggio a tutti coloro che nelle donne, in questa disciplina, non credono mai: “Se qualcuno ancora vi dice che non crede in voi, mandatelo a farsi benedire perché siete state bravissime!”.

La mia esperienza

Come ho già citato nell’introduzione, questo era il mio primo show di wrestling live e il fatto che fosse tutto al femminile lo ha reso ancora più speciale, quasi come se fosse la chiusura del cerchio (anche se la mia esperienza con il wrestling/il wrestling femminile è molto lontana dall’essere alla sua fine). 

Le mie aspettative erano alle stelle, lo ammetto, ma non perché volessi far sentire la pressione alla ICW o alle lottatrici, che sicuramente ne sentivano già molta data l’importanza storica dell’evento, ma perché quando vivi un’esperienza per la prima volta è sempre un po’ così, soprattutto se ci tieni davvero molto. Devo dire però che anche io in parte ero agitata e nervosa perché, occupandomi di wrestling femminile, non sto mai del tutto tranquilla in un business che ancora a volte fa fatica a dare il giusto spazio alle donne, che spesso vengono criticate. Tutto quello che desidero è vederle avere successo ogni volta che salgono sul ring.

Vi posso dire comunque, fatte queste piccole premesse, che è stata una serata magnifica, dall’inizio alla fine, e ripensandoci non cambierei una virgola di quello che ho visto e vissuto nell’arco di quelle tre ore circa: per questo voglio ringraziare l’Italian Championship Wrestling, per aver organizzato l’evento, ma soprattutto le lottatrici per aver lavorato duramente e per avermi mostrato tanto rispetto.

Quello che mi ha colpito di più della serata, aldilà dello show in sé, è che alcune persone si sono avvicinate a me dicendomi: “Ma tu sei Rachele di Donne Tra Le Corde?”. Questo per me è un traguardo enorme, anzi, ringrazio tutti quelli che si sono fermati a scambiare due parole con me, mi ha fatto tanto piacere e spero di rivedervi in futuro.

Un’altra cosa bellissima è stata la possibilità di andare backstage ed entrare nello spogliatoio per parlare con le wrestler, grazie a Queen Maya che ormai ha adottato un po’ anche me. Avevo preparato per tutte loro dei sacchettini con i miei biglietti da visita e una spilla personalizzata, per ringraziarle di quello che fanno per il mondo del wrestling ogni giorno e per invitarle a fare due chiacchiere con me. Sono state tutte estremamente gentili, mi hanno accolta benissimo e io sono davvero grata di questo.

I ricordi più belli dei momenti con loro che ho, sono i seguenti:

– durante la pausa in mezzo allo show, Mary Cooper è venuta personalmente da me ad abbracciarmi e ringraziarmi di essere li;

– dopo lo show, quando tutte sono uscite per foto e autografi e per prendersi i meritati complimenti, mi sono avvicinata a Lara e Camilla, che ho avuto il piacere di intervistare, e Camilla mi ha dato uno dei suoi magici abbracci;

– sempre mentre ero in giro post show, a salutare un po’ di persone, vedo Electra che mi guarda con il suo enorme e bellissimo sorriso che mi dice che è sconvolta nel vedermi lì, che non se lo aspettava e poi, approfittando del fatto di avere una vera campionessa con una vera cintura, le dico se posso toccare la cintura e lei: “Ma certo. La vuoi provare?”. Quindi me la passa e io la indosso (è stata una sensazione meravigliosa, ti senti potentissima);

– poi, la mia parte preferita è quando sono andata nello spogliatoio perché è stato bellissimo chiacchierare con Alysea, davvero gentilissima e simpatica, ma anche ascoltare le chiacchiere da spogliatoio che tu persona esterna non potresti mai capire. Ho sentito parole di felicità, di delusione e di confronto. Felicità per aver fatto la storia, delusione perché magari non tutto è andato come ci aspettavamo (Tiffany sei bravissima e non devi preoccuparti di niente, continua così) e di confronto perché sentire Jokey e Maya parlare di quello che hanno fatto o avrebbero potuto fare nel main event, è stato quasi mistico, una cosa che ti fa capire quanto amore e rispetto queste donne hanno per le proprie colleghe e per la disciplina;

– finisco con un aneddoto divertente: quando ho dato il regalino a Queen Maya mi sono inginocchiata (di fronte ad una regina è così che ci si comporta) e qualcuno ha detto “Oh wow anche in ginocchio” e io ho risposto “Certo, tutti conoscono il mio amore per le regine *cough cough* Charlotte Flair” e Maya mi ha risposto: “Beh certo, Charlotte mi ha rubato la gimmick”, e Kia in quel momento ha spinto per un match tra le due con tutte noi pronte a volare negli Stati Uniti per vederlo.

Quindi, in conclusione, La Numero Uno, La Notte Delle Amazzoni, è stato un evento meraviglioso. Grazie ICW, grazie ragazze, grazie a tutti quelli che erano presenti, amici e sconosciuti. Ci vediamo al prossimo evento live e ricordatevi che: il wrestling è donna.

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Donne Tra Le Corde non detiene nessun diritto su marchi, immagini e loghi riferiti alla Italian Championship Wrestling e alle lottatrici e da i credits ai fotografi dell’evento.

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