Natalya & Tamina: le veterane d’oro

Nell’ultima puntata di SmackDown abbiamo assistito ad un vero e proprio miracolo che si è tinto d’oro: Natalya Neidhart e Tamina Snuka sono diventate campionesse di coppia battendo Nia Jax e Shayna Baszler. Questa vittoria in realtà era già nell’aria da un bel po’, quando le due sono apparse molto determinate nel corso degli ultimi mesi, soprattutto Tamina che della coppia era l’unica a non aver mai vinto un titolo femminile in WWE dopo aver dedicato 11 anni della sua vita alla compagnia. 

Insieme a voi voglio ripercorrere la straordinaria carriera e una parte di vita personale, quella che ci è permesso conoscere, delle due atlete, perché trovo che spesso il lavoro che hanno fatto dentro e fuori dal ring sia sottovalutato e ovviamente a fine articolo trovate le mie riflessioni personali.

Natalya

Gli inizi

Natalie Katherine Neidhart, meglio conosciuta come Natalya, nasce a Calgary, Alberta, Canada, il 27 maggio 1982 da una famiglia molto importante nel mondo del wrestler: l’Hart Family. Natalya infatti è una wrestler di terza generazione e la prima wrestler donna in assoluto di terza generazione, figlia della leggenda Jim “The Anvil” Neidhart e nipote di Bret Hart, Owen Hart e “The British Bulldog” Davey Boy Smith, tra i tanti nomi di questa famiglia numerosa di wrestler. 

Dopo essersi diplomata, Natalya inizia il suo percorso ufficiale come wrestler, allenandosi nel famoso “Hart Family Dungeon”, dove è la prima donna a diplomarsi. 

La sua carriera iniziale la vede lottare prima, ovviamente, in Canada per la Stampede Wrestling, una promozione di famiglia e poi prosegue il suo percorso negli UK e in Giappone, prima di approdare per solo una settimana in Shimmer

L’arrivo e la carriera in WWE

Natalya firma con la WWE con il ring name di Natalya Neidhart nel gennaio del 2007, passando attraverso un percorso di sviluppo in DSW (Deep South Wrestling), FCW (Florida Championship Wrestling) e OVW (Ohio Valley Wrestling). 

Debutta poi ufficialmente sul ring WWE nella primavera del 2008 come heel al fianco di Victoria, salvandola da un attacco di Michelle McCool e Cherry. Nel suo primo match riesce a sconfiggere Cherry facendola cedere alla sua mossa finale, la Sharpshooter. 

Dopo un periodo in ECW, Natalya si unisce al trio chiamato “Hart Dynasty” nel 2009, formato da lei, il marito Tyson Kidd (al tempo ancora solo fidanzato) e suo cugino David Hart Smith. Il loro feud più importante è sicuramente stato quello contro gli Usos e Tamina, che a loro volta formano un gruppo in rappresentanza della loro dinastia samoana. La Hart Dynasty però si separa nel 2010 e Natalya torna a lottare in singolo.

Una sua faida storica è quella con le LayCool che la porta a scontrarsi con le due, a quel tempo campionesse insieme, alle Survivor Series 2010 in un Handicap Match e li vince il suo primo titolo femminile in WWE. Poco dopo la vittoria però viene attaccata dalle due e in suo soccorso arriva l’amica e collega Beth Phoenix e le due formarono la coppia conosciuta come Divas of Doom. Tutte quattro le donne fanno poi la storia scontrandosi nel primo Tables Match tutto al femminile, con le Divas of Doom che ne escono vincitrici. 

Total Divas

Total Divas è un programma dove i fans si possono immergere nella vita personale e professionale di alcune atlete e Natalya ne fa parte sin dall’inizio. La prima stagione va in onda nel 2013, e di Natalya abbiamo sempre potuto vedere il suo rapporto con il marito TJ Wilson, ma anche con la sua famiglia, in particolare il padre e la madre e tutti i suoi gatti. Natalya è sicuramente la protagonista più divertente di questo show. 

Grazie a questo show la canadese diventa anche la manager del tag team tra Tyson Kidd e Cesaro dal 2014 al 2015, fino a quando purtroppo un brutto infortunio al collo di Tyson gli impedisce di lottare di nuovo.

Dalla Women’s (R)Evolution ad oggi

Dopo la famosa Women’s Revolution, Natalya torna nel settembre del 2015 come face e si scontra con Paige prima di riappacificarsi e successivamente, nell’aprile del 2016, in occasione di Wrestlemania 32, fa parte del match femminile a squadre che vede contrapposto il suo team, formato oltre che da lei anche da Brie Bella, Alicia Fox, Paige e Eva Marie, a quello formato da Lana, Naomi, Tamina, Emma e Summer Rae. Il team di Natalya poi è quello vincente. 

Successivamente Natalya si scontra con Charlotte per il WWE Women’s Championship, ma senza successo per ben due volte, anche se la seconda volta rimane più iconica perché viene simulato lo Screwjob di Montreal ai danni proprio di Natalya.

Natalya poi continua il suo percorso sul ring raggiungendo ottimi risultati, infatti a Summerslam 2017 sconfigge Naomi vincendo il titolo femminile di SmackDown, diventando così la prima ex Divas Champion a tenerlo intorno alla vita. Titolo che poi perde dopo 86 giorni di regno contro Charlotte Flair.

Nel 2019 Natalya e Beth Phoenix si riuniscono e partecipano ad un Fatal-4-way a Wrestlemania 35 per i titoli di coppia femminili, ma purtroppo perdono. A giugno poi le viene annullato un match contro Alexa Bliss per Super Show-Down in Arabia Saudita su ordine del governo per via delle leggi islamiche sulla soppressione dei diritti delle donne. A luglio vince un Fatal-4-Way per la contendente numero uno al titolo di Raw, al tempo detenuto da Becky Lynch e le due entrano in faida fino a Summerslam, dove fanno un bellissimo match che però la bionda perde. Successivamente, dopo un breve feud, arriva un match molto importante, un po’ il riscatto di quello con Alexa Bliss, infatti Natalya va contro Lacey Evans a Crown Jewel, il primo match di wrestling femminile mai tenutosi in Arabia Saudita, dove Natalya esce come vincitrice del match, ma sicuramente le vere vincitrici di tutto sono le donne, del wrestling, dello sport e della vita. 

Durante la pandemia, insieme al marito TJ Wilson, apre il suo Dungeon accogliendo atleti e atlete, dando loro la possibilità di allenarsi per migliorare e restare in forma e costruire i match. Natalya e TJ concentrando particolarmente le loro forze e capacità sulla divisione femminile prendendo sotto la loro ala atlete di qualsiasi calibro come: Sasha Banks, Liv Morgan, Lana, Ruby Riott, Bayley e Sonya Deville, per citarne alcune. Questa power couple è fondamentale per il panorama del wrestling femminile perché allena e produce moltissimi degli ottimi match che noi vediamo ogni settimana in tv o nei ppv. 

Nel 2021 poi Natalya prosegue la sua carriera sul ring e unisce le sue forze con un’altra atleta che fa parte di una dinastia di lottattori, Tamina, e insieme a lei partecipa a Wrestlemania 37 vincendo, nella notte uno, il match di qualificazione per andare a scontrarsi la notte successiva con le due campionesse di coppia. Purtroppo però, nella notte due, le due perdono, ma non si arrendono, e durante la puntata di SmackDown del 14 maggio 2021 riescono a sconfiggere Nia Jax e Shayna Baszler diventando campionesse di coppia. 

Tamina

Gli inizi

Sarona Moana-Marie Reiher Snuka, meglio conosciuta come Tamina, nasce a Vancouver il 10 gennaio 1978, da una famiglia di origini samoane, figlia della leggenda Jimmy “Superfly” Snuka

Prima di buttarsi nel mondo del wrestling, Tamina si dedica, come madre single, ai suoi due figli, cercando anche di laurearsi mentre lavora come bidella per guadagnare qualche soldo.

Nel 2009 è la prima persona e donna a vincere la Lia Maiva Scholarship (Lia Maiva è la nonna materna di The Rock e una delle prime donne promoter dello sport intrattenimento) per allenarsi al Wild Samoan Training Center insieme ad Afa e Sika, i Wild Samoans

L’arrivo e la carriera in WWE

Dopo aver lottato nella World Xtreme Wrestling, promotion di Afa, sotto il suo vero nome, firma con la WWE nel 2020, nello specifico per il territorio di sviluppo della FCW (Florida Champioship Wrestling) dove diventa Tamina e ha un feud con AJ Lee e Naomi Night (Naomi). 

Il suo debutto nel main roster avviene in una puntata di Raw il 4 maggio 2010 come heel, insieme ai cugini Jimmy e Jey Uso. I tre attaccato l’Hart Dynasty iniziando una faida durata due mesi tra due gruppi che vengono tenuti insieme dalle loro origini e dal fatto che fanno parte di generazioni e generazioni di wrestler.

Dopo la faida Tamina diventa face e viene coinvolta in una storyline amorosa con Santino Marella per il resto del 2010, ma quando nel 2011 viene spostata a SmackDown, torna heel entrando in faida nuovamente con Natalya, sempre per determinare quale famiglia nel wrestling sia meglio. Durante questo periodo l’atleta diventa Tamina Snuka, come a sottolineare ancora di più le sue origini. Sempre in questo periodo cerca di conquistare il titolo Divas senza successo. Tra il 2013 e il 2014 fa anche da manager a AJ LeeDALLA WOMEN’S (R)EVOLUTION AD OGGI

Dopo un paio di infortuni che l’hanno tenuta fuori dal ring per un bel po’ di tempo, Tamina si unisce alla Women’s (R)Evolution al fianco di Naomi e Sasha Banks formando il Team B.A.D. (Beautiful And Dangerous) in contrapposizione al Team PCB (Paige, Charlotte, Becky) e alle Bella Twins con Alicia Fox. Il team dura sino al 2016 quando Sasha Banks diventa face e le due restanti del gruppo vanno avanti sino a maggio 2016 prima che Tamina si prenda del tempo per un’altra operazione. Anche lei come Natalya partecipa a Wrestlemania 32 nel 2016 nel match femminile a squadre che vede contrapposto il suo team, formato oltre che da lei anche da Lana, Naomi, Tamina, Emma e Summer Rae, a quello formato da Natalya, Brie Bella, Alicia Fox, Paige e Eva Marie. Il team di Tamina purtroppo perde il match.

Dopo il suo ritorno nel 2017 fa parte del primo Money In The Bank match tutto al femminile e poi si unisce ad una heel faction con Natalya, Lana, Carmella e James Ellsworth chiamata “Welcoming Commitee” di SmackDown LIVE. Nel gennaio 2018 partecipa anche alla prima Royal Rumble femminile della storia. Sempre nel 2018 partecipa al primo ppv tutto al femminile, Evolution, dove sale sul ring durante la 20-Women Battle Royal match. 

Andando avanti nel 2018 forma un tag team con Nia Jax che le porta a partecipare, in una puntata di Raw, ad un match dove sconfiggono Alexa Bliss e Mickie James ottenendo una possibilità di competere per i nuovissimi titoli di coppia femminili ad Elimination Chamber. Il 17 febbraio, proprio al ppv, le due però vengono eliminate non vincendo il titolo che va nelle mani di Sasha Banks e Bayley, che sfideranno poi a Fastlane tentando di nuovo la corsa per i titoli di coppia. A fine match lei e Nia attaccano Beth Phoenix che viene salvata da Natalya. In una puntata di Raw poi Tamina e Nia fanno squadra con le IIconics per un match contro le Boss’n’Hug Connection e le Divas of Doom, ma purtroppo perdono. Ma tutte le coppie coinvolte trovano poi spazio a Wrestlemania 35 per un Fatal-4-Way Tag Team match per i titoli di coppia femminili, vinti poi dalle australiane.

L’anno dopo a Wrestlemania 36, Tamina partecipa ad un 5-Way Elimination match insieme ad altre atlete per cercare di conquistare il titolo femminile di SmackDown detenuto da Bayley, ma purtroppo viene eliminata per prima.

Alla Wrestlemania successiva, quella del 2021, dopo mesi di alleanza, lei e Natalya vincono nella notte uno il match di qualificazione per andare a scontrarsi la notte successiva con le due campionesse di coppia. Ma nella notte due le due perdono andando poi avanti nella loro lotta contro Nia e Shayna e finalmente nella puntata di SmackDown del 14 maggio 2021 riescono a sconfiggerle diventando campionesse di coppia. Un traguardo importantissimo nella carriera di Tamina che dopo 4008 giorni dal suo debutto in WWE e 11 anni di carriera finalmente si assicura alla vita una cintura femminile.

Conclusioni finali

Vorrei prendere queste due atlete singolarmente e poi dare un mio parere sulla vittoria dei titoli di coppia. 

Partendo da Natalya ammetto che, soprattutto all’inizio, ho faticato a capirla, a capire il suo stile e il suo posto nel wrestling, ma è bastato vivere per un po’ i suoi match e le sue esperienze attraverso lo schermo e i social per capire quanto davvero Natalya Neidhart sia fondamentale per per questa industria, lo spogliatoio femminile ha avuto bisogno, ha bisogno e avrà sempre bisogno di Natalya. Lei e TJ sono un’ancora di salvezza per tutte le donne che desiderano mettersi in gioco e lottare veramente, supportano e aiutano la divisione femminile in modi che nessuno fa e per questo mi sento davvero di ringraziarli dal profondo del mio cuore.

Per quanto riguarda Tamina invece, mi rendo conto che molti non la considerano un’atleta all’altezza delle altre, ma a volte è necessario andare oltre le abilità sul ring e guardare al lavoro, all’impegno e all’amore di una persona. Tamina ama il wrestling, è nelle sue vene e non si è mai fermata neanche quando c’era da supportare i nuovi talenti come ha fatto durante la Women’s (R)Evolution, c’è sempre stata per le ragazze nello spogliatoio, ma anche per il wrestling in generale e vi basta fare un giro sui social per capire quanto i colleghi la supportino e la amino. 

Le due si sono meritate i titoli di coppia per me? Assolutamente sì. Due veterane del ring e dello spogliatoio che nella vita non hanno fatto altro che donare se stesse e il loro talento al wrestling, maschile e soprattutto femminile, meritano un riconoscimento e io sono davvero commossa e felice per questa vittoria. 

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